martedì 3 marzo 2015

Teaser Tuesdays #81



Oggi è per me una giornata un po' frenetica, ragazzi. Avrei voluto postare un'anteprima coi fiocchi, ma dovrò rimandare a domani, sperando di avere tempo. Anche se al volo posto puntale la rubrica del martedì!
Teaser Tuesdays è una rubrica ideata dal blog Should be Reading che si tiene di martedì e a cui potete partecipare tutti seguendo le semplicissime regole in basso! E' bello far conoscere ai lettori nuovi libri offrendo loro un estratto, facciamolo in tanti!

Regole del teaser tuesdays:

  • Prendi il libro che stai leggendo in una pagina a caso; 
  • Condividi un breve spezzone di quella pagina ("Teaser")
  • Attento a non fare spoiler!
  • Riporta anche il titolo e l'autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall'estratto.

IL TEASER DI OGGI


Ho quasi finito "Forse un giorno" e mi sono innamorata. Spero che questo estratto convinca anche voi a leggere il libro in questione, altrimenti vi stenderò con la recensione a breve.



‘I confini sono segnati, ma poi scompaiono/ Per lei mi piego, per te mi spezzo.’Che razza di uomo mi rende tutto questo? Se non riesco a impedire di innamorarmi di un’altra ragazza, merito Maggie? Eppure mi rifiuto di rispondere, perché se non merito Maggie, allora non merito nemmeno Sydney. L’idea di perdere una di loro, o peggio ancora entrambe... non riesco nemmeno a soffermarmi su un pensiero del genere. Alzo una mano e traccio con le dita la linea del viso di Sydney – l’attaccatura dei capelli, la mandibola, il mento, fino ad arrivare alle labbra. Le disegno lentamente la bocca, sentendo il suo respiro fuoriuscire in calde ondate a ogni passaggio delle dita. Apre gli occhi, e la solita marea di dolore li invade.Alza una mano per afferrare le mie dita, se le preme con decisione sulla bocca e le bacia; poi allontana entrambe le nostre mani e le poggia sul suo stomaco.Sto osservando le nostre mani, adesso. Apre il palmo e io faccio lo stesso. Li premiamo l’uno contro l’altro.Non so molto sul corpo umano, ma scommetto che esiste un nervo che parte dal centro del palmo della mano e arriva dritto al cuore.Le nostre dita sono distese finché lei non le intreccia, stringendole dolcemente. E le mani si uniscono completamente.  È la prima volta che la tengo per mano.
Rimaniamo a guardare le nostre mani per quella che sembra un’eternità. Ogni sentimento, ogni nervo è concentrato nei nostri palmi, nelle dita, nei pollici che occasionalmente si accarezzano l’un l’altro, avanti e indietro.Le nostre mani aderiscono alla perfezione, esattamente come noi. Sydney e io. Sono convinto che nella vita s’incontrino persone le cui anime sono completamente compatibili con le nostre. Alcuni le definiscono anime gemelle. Altri parlano di vero amore. C’è chi crede che la sua anima possa essere compatibile con più di una persona, e sto iniziando a capire fino a che punto possa essere vero. Ho saputo dal primo momento che ho incontrato Maggie, anni fa, che le nostre anime erano compatibili, e lo sono: non c’è alcun dubbio. In ogni caso, so anche che la mia anima è compatibile con quella di Sydney. Ma c’è molto di più. Le nostre anime non sono solo compatibili: sono perfettamente accordate. Sento tutto quello che sente lei. Capisco cose senza che nemmeno debba dirle. 
  


ASPETTO I VOSTRI TEASER!

4 commenti:

  1. Ripetendomi che non cercavo nessuno in particolare, mi guardai intorno nel garage. Non ci misi molto a individuare Cam:era più alto di una spanna della maggior parte dei ragazzi. Sorrisi vedendo che non si era travestito. Si trovava accanto al tavolo da ping-pong, a braccia conserte. I bicipiti tendevano il tessuto della maglietta. Ero sempre affascinata dai ragazzi che stavano in maniche corte anche quando faceva freddo. Accanto c'era Jase, che era alto come lui e altrettanto carino, coi capelli castani leggermente più lunghi. Era vestito come se fossimo in estate, e dalla manica gli spuntava un tatuaggio scuro. Brittany seguì il mio sguardo e sospirò.

    -da "ti aspettavo" di J. Lynn

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  2. Trovo la foto di un delfino sul National Geographic e strappo subito la pagina. Stiamo lavorando a un collage autobiografico servendoci di riviste e cataloghi. Finora sul mio ci sono: le profondità del mare come sfondo, un paio di pesci pagliaccio e un diadema di Swarovski. Per fortuna la professoressa Ferraro è una fissata con l'arte astratta. Non starà lì a contestare la stranezza del mio collage se riesco a giustificargliela in qualche modo

    da 'Il bacio della sirena' di Tera Lynn Childs

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Saltammo giù dall'autobus al semaforo successivo e rifacemmo di corsa tutta la strada fino all"Old Vic.La porta principale del teatro era chiusa,ma Stephen tirò dritto verso l'ingresso degli artisti,sul lato.Era aperto e il corridoio dentro era illuminato.Ci avventurammo all"interno con cautela,ma non si vedeva nessuno.Esattamente alla fine del corridoio ci ritrovammo sul palcoscenico deserto ma ancora tutto illuminato.Intimoriti,lo attraversammo in punta di piedi e scendemmo i gradini verso la sala buia.In men che non si dica,con sollievo di entrambi,trovammo il portamonete di cuoio verde sotto il posto dove mi ero seduta.Mentre tornavamo verso il palcoscenico,le luci si spensero e piombammo nell'oscuritá più completa.
    disse Stephen con tono deciso.Presi la sua mano e col fiato sospeso lo seguii in silenziosa ammirazione fino ai gradini,attraverso il palco e fuori nel corridoio.Fortunatamente l"ingresso degli artisti era ancora aperto,e quando sbucammo fuori in strada scoppiammo a ridere.Eravamo stati sul palcoscenico dell'Old Vic!
    Da "Verso l'infinito" di Jane Hawking

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