lunedì 30 giugno 2014

Recensione "Lo sbaglio più bello della mia vita" di Katie Cotugno

E' bello quando i romanzi superano le tue aspettative e questo è il caso del libro autoconclusivo "Lo sbaglio più bello della mia vita" di Katie Cotugno, letto senza troppe speranze e amato alla follia fino all'ultima riga.

Titolo: Lo sbaglio più bello della mia vita
Data di pubblicazione: 24 giugno 2014
Editore: Sperling & Kupfer
Autrice: Katie Cotugno
Prezo: 15,90 €
Ebook: 9,90 €
Pagine: 278
Il mio voto



Questa è una storia d’amore. Ma non è la favola del primo bacio. O del colpo di fulmine che aggiusta tutto. Parla di Reena, che da sempre è innamorata di Sawyer e pagherebbe per un suo sguardo. E parla di Sawyer, che un giorno all’improvviso si accorge di lei e la trascina in una storia tormentata, e un altro giorno all’improvviso se ne va, lasciandola sola con i suoi sedici anni, i suoi sogni infranti e una bambina in arrivo. Poi, dopo tre anni, eccolo di ritorno. Come se il cuore di Reena fosse un giocattolo da smontare e rimontare. Come se per imparare ad amare fosse necessario farsi del male. Sbagliare e riprovare. Come se Reena e Sawyer stessero vivendo una vera storia d’amore.


La mia recensione


E il bello è che sono disposta a perdonarlo. Malgrado tutto. Madre a nemmeno diciassette anni e con davanti a me un avvenire desolato quanto un paesaggio lunare, e mi basta vederlo per struggermi come se riascoltassi una vecchia canzone che avevo dimenticato per non so quale motivo.
Com’è possibile che Dio, nella sua immensa saggezza, permetta che possa succedere tutto questo? 
Da "Lo sbaglio più bello della mia vita"

A volte, quando mi ritrovo nel bel mezzo di un oceano di letture deludenti, mi scopro a domandarmi per quale motivo mi ostini a sommergermi di storie che non mi appartengono, scritte da persone che non conscerò mai e che non sapranno mai quali corde toccare per emozionarmi davvero. Ma poi, come per incanto, accade che tra le mani mi capiti un romanzo che senza preavviso mi lascia senza fiato, con un sorriso beato sulle labbra e il cuore gonfio di sensazioni travolgenti. Ed è allora, mentre la risacca di emozioni mi porta a largo e i miei pensieri si fondono con quelli dei protagonisti, che mi dico: "Ecco. Questo è il motivo per cui non posso privarmi del piacere della lettura".  Ebbene, "Lo sbaglio più bello della mia vita" è stato per me uno di quei libri capaci di convincermi che, quando la penna di un autore è davvero buona, non si può sfuggire alla magia racchiusa nelle parole.
Nel suo romanzo d'esordio, Kate Cotugno, ha deciso di osare. Spaziando tra il passato e il presente della sua protagonsta, ci ha raccontato la storia di un amore incosciente e senza mezze misure, di scelte dettate dall'impulsività adolescenziale e di conseguenze che cambiano ogni cosa in modo irreversibile. E, dopo la lettura, posso dire di aver apprezzato il suo coraggio. 
In questo momento storico, in cui la moda vuole che le storie d'amore siano accompagnate ad argomenti molto delicati, non è cosa di tutti i giorni imbattersi in un libro che sappia conservare quel realismo tipico della vita vera. Ma Kate Cotugno ci è riuscita alla perfezione. Con uno stile diretto e senza fronzoli, ma comunque poetico e vibrante, ha saputo riportare tra le righe l'essenza di un amore troppo grande e pericoloso per i sedici anni della protagonista, ma anche la crescita interiore e la consapevolezza che la maternità, seppur prematura e inattesa, reca con sé.  Pur non essendo uno di quei libri che tolgono il sonno con amori proibiti e passionali, "Lo sbaglio più bello della mia vita" sa lasciare il segno. Perché a volte non servono cattivi ragazzi e dramma smisurato per far di un romanzo d'amore un buon romanzo d'amore. Peccato per la traduzione, piena di refusi imperdonabili.

Era una strana sensazione, ma avevo cominciato a pensare alla vita che mi cresceva dentro come a una persona, un cuoricino in via di formazione che batteva ritmicamente sotto il mio. Una volta, navigando in Internet fino a tarda notte, ero capitata su un sito che paragonava i vari stadi di sviluppo dell’embrione alla grandezza di un frutto: il vostro bambino ha le dimensioni di un acino d’uva, il vostro bambino ha le dimensioni di un mango. In quel momento sentivo un bimbo-mango dentro di me: io e lui formavamo una cosa sola. Da "Lo sbaglio più bello della mia vita"

Quella narrata da Kate Cotugno non una semplice storia di sentimenti e batticuori adolescenziali, bensì un vero e proprio spaccato di vita, un confronto tra presente e passato e, ancora di più, il racconto della nascita, della fine e della resurrezione di un amore. Quello tra Sawyer e Reena, due opposti che si attraggono, due anime affini che affrontano una schiera di difficoltà, che si lasciano e si scontrano collidendo l'una con l'altra come nuvole in un temporale, ma che non riescono a stare lontane nemmeno quando tutto sembra ormai finito. 
Come ho accennato, la narrazione spazia tra un "Prima", in cui conosciamo la Reena sedicenne che va in giro con la sua valigia piena di sogni per il futuro, e un "Dopo" in cui, a due anni di distanza, i sogni di Reena sono completamente mutati. Ma che si tratti del passato o del presente, per Reena esiste un solo grande amore, nonché una sola grande debolezza: Sawyer. 
Attraverso i capitoli ambientati nel passato scopriamo che Sawyer, di qualche anno più grande di lei, è la persona che Reena ha osservato in silenzio per tutta la vita aspettando che la notasse. Almeno fino al momento in cui lui ha deciso di stravolgere ogni cosa, dando il via a una serie di eventi che hanno cambiato per sempre il futuro di entrambi, nel bene e nel male. Nei capitoli ambientati nel presente, infatti, leggiamo di una Reena diversa, più pragmatica, più adulta, che ha rinunciato al sogno di viaggiare on the road per il mondo, al college prestigioso a cui sperava di iscriversi in anticipo e alla libertà a cui aveva sempre agognato. E il motivo di tutte queste rinunce ha un nome: Hannah. A diciotto anni  Reena è una ragazza madre che cresce la sua bambina a testa alta, sfidando chiunque provi a giudicarla. 
Amare Sawyer non è cosa facile, né per Reena né per i lettori. Egocentrico, ribelle e sregolato nei capitoli ambientati nel passato, Sawyer mette alla prova la pazienza di chiunque gli stia attorno. Ma, quando si è matematicamente certi di odiarlo succede qualcosa nel presente e tutto cambia, muta, si evolve. Così, proprio come Reena, ci si ritrova sbalzati in una giostra di odio/amore per questo ragazzo che non è un principe azzurro ed è lontano anni luce dalla perfezione, ma riesce comunque a entrarti nel cuore e a intenerirti con la sua insicurezza.
Questo è un romanzo sulle seconde possibilità, sul perdono e sulla redenzione che ci insegna che non è mai troppo tardi per imparare ad amare.

«Dimmi che mi ami», mi intima, senza muovere un muscolo.«Mmm?» bofonchio contro la sua spalla. Guardo in su. Sawyer si appoggia sugli avambracci e posso contargli le lentiggini sulla faccia mentre si china su di me. «Eh?»«Dimmi che mi ami», ripete. E dal cupo lampeggiare dei suoi occhi verdi capisco che è importante per lui saperlo, come se avesse fatto una promessa a se stesso. Prima di andare avanti vuole sentire quelle parole pronunciate da me. «Reena.» Ora è quasi implorante. «Dimmi che mi ami.»Non farmi questo, vorrei dirgli. Non puoi. Non posso.Quando se n’era andato, stringevo un Ti amo nel palmo della mano come un talismano. Ti amo. L’unica cosa che lui mi aveva dato e che non gli avevo restituito. L’unica cosa che avevo tenuto per me. Da "Lo sbaglio più bello della mia vita"

sabato 28 giugno 2014

Anteprima "Le sintonie dell'amore" di Colleen Hoover. Arriva finalmente in libreria la storia narrata dal punto di vista di Holder!

Losing Hope (Hopeless, #2)
Miei cari sognalettori, questo è un glorioso giorno per noi amanti delle BUONE storie d'amore New Adult, scritte col cuore e l'anima e che il cuore sono capaci di farlo a brandelli. L'abbiamo atteso, l'abbiamo desiderato moltissimo, abbiamo pregato gli dei della letteratura perché la Leggereditore lo pubblicasse e, finalmente, lo avremo. Sto parlando di "Le sintonie dell'amore" di Colleen Hoover, secondo romanzo della trilogia "Hopeless", che uscirà il 17 Luglio in ebook e il 24 in edizione cartacea! Non state sognando, ve lo assicuro: è tutto vero, perciò tirate un bel respiro e preparatevi a sciogliervi tra le braccia di Dean Holder, protagonista e voce narrante di questo favoloso companion book che ci apre nuovi mondi e ci racconterà nuove verità sulla dolcissima coppia Holder+Sky.
Chi non ha ancora letto "Le coincidenze dell'amore" (qui la mia recensione), dovrebbe immediatamente correre ai ripari, per potersi godere fino in fondo la storia narrata dal punto di vista di Holder! Le due storie sono infatti complementari, ma non identiche, motivo per cui sarebbe meglio leggerle in successione per non perdersi il gusto di comprendere tutto ciò che succede nel libro.
A differenza dei vari companion book che abbiamo letto fino a ora (compresi "Il mio disastro se tu" e "Ti fidi di me?"), "Le sintonie dell'amore" non contiene una trama-fotocopia di "Le coincidenze dell'amore", bensì ci offre un punto di vista completamente nuovo e la possibilità di leggere scene del tutto inedite. Ma non c'è da stupirsi, vero? Stiamo parlando della favolosa Colleen Hoover che non sbaglia un colpo.
Perciò, come ho detto, il libro ci racconta una storia nuova, quella dell'irresistibile, dolcissimo e tormentato Holder, che deve lottare contro i suoi demoni e i suoi ricordi per non soccombere al dolore.
"Losing Hope" (questo il titolo originale) si apre un anno prima di "Hopeless", nel momento più doloroso della vita di Holder. Lo vedremo combattere contro la disperazione per aver perso sua sorella, Less, e il tormento di non aver capito di cosa lei avesse bisogno, lo vedremo attraversare l'anno più difficile di sempre, lo vedremo scrivere lettere strappalacrime a Less e sognare della sua cara amica Hope, persa molti anni prima. E lo vedremo incontrare Sky, la misteriosa ragazza che cambierà ogni cosa.
Scopriremo le motivazioni che hanno spinto Holder a diventare la persona schiva e indecifrabile che abbiamo conosciuto all'inizio de "Le coincidenze dell'amore", scaveremo nei suoi pensieri fino a quando non ci saranno più segreti. E, a detta di chi ha già letto questo libro, sarà un'esperienza meravigliosa. 
Sinceramente dopo aver letto "Finding Cinderella", novella che racconta la storia secondaria dei due migliori amici di Holder e Sky, Daniel e Six (qui la recensione), ho avuto la conferma che Colleen Hoover è in grado di conquistarmi in modi sempre nuovi e inattesi, perciò l'idea di tuffarmi nuovamente nel mondo di "Hopeless", non può che rendermi incredibilmente felice.

mercoledì 25 giugno 2014

Estrazione giveaway "Quello che c'è tra noi" e breve intervista a Huntley Fitzpatrick!

Cari tutti, so che siete in trepidazione all'idea di scoprire chi si porterà a casa "Quello che c'è tra noi" di Huntley Fitzpatrick, che ho recensito (qui) e amato alla follia. Avete partecipato in tantissimi e vi avevo promesso anche altre sorprese, perciò eccomi qui pronta non solo a svelarvi il nome di chi ha vinto il libro, ma anche a condividere con voi l'intervista che ho fatto assieme ad altre blogger e grazie alla De Agostini all'autrice Huntley Fitzpatrick. Naturalmente in questo post troverete solo le domande che io ho posto all'autrice, ma potrete trovare le domande di tutte le blogger che hanno partecipato all'iniziativa e le risposte di Huntley cliccando qui.

Iniziamo dunque con l'intervista, e a fine post troverete anche il nome di chi ha vinto il romanzo.


- In "Quello che c'è tra noi" si avvicendano molti co-protagonisti con caratteri agli antipodi. A chi di loro è più affezionata e chi invece rispecchia di più la sua personalità?
Non sono sicura che ci sia un personaggio a cui sono più affezionata. Amo ognuno di loro in modo diverso. Amo Sam perché è una ragazza sola che ha bisogno di affetto. Amo Jase perché adora la sua famiglia... nonostante tutto. E amo Tim perché vuole diventare una persona migliore. La cosa bella dello scrivere un romanzo è che puoi mettere una parte di te in ogni personaggio...

- "Quello che c'è tra noi" è un romanzo intenso e romantico, con una forte dose di dramma. E' stato più difficile gestire la parte drammatica o quella sentimentale?
Credo che ogni scena che ho scritto sia romantica a modo suo. Ma l'amore molto spesso è drammatico e triste, non credi?

Il pilot dello show televisivo tratto dalla serie libresca "Delrium" di Lauren Oliver è ora disponibile online!

Cari sognalettori, spero che possiate perdonare la mia assenza dal blog di questi ultimi giorni, dovuta principalmente al mio pessimo stato di salute che ha continui alti e bassi. Starei ore qui a snocciolarvi i sintomi di tutti i miei acciacchi e saprei essere colorita come solo una comare calabrese potrebbe fare, ma so che non ne sareste felici, non è così? Perciò, ho pensato di parlarvi di qualcosa desterà sicuramente la vostra curiosità proprio come ha destato la mia. 

Come molti di voi sapranno, sono innamorata della serie libresca "Delirium" di Lauren Oliver (anche se devo ancora leggere il terzo romanzo, perché... be' perché ho paura di quello che mi aspetta), perciò potete immaginare quanto sia stata felice della notizia che da questa trilogia sarebbe stata tratta una Serie TV, vero? Ho provato quel tipo di felicità inebriante da fangirl che porta davvero a stati di (scusate il gioco di parole) delirio. La gioia si è trasformata in disappunto quando sono stati annunciati i nomi degli attori che avrebbero interpretato i protagonisti, ovvero Emma Roberts nei panni di Lena e Daren Kagasoff (un cognome che non mi fa pensare a nulla di buono) nei panni del mio adorato Alex, ovvero due tra gli attori di Serie TV che detesto di più al mondo. Ma, ehi, l'importante era che venisse fuori un buon lavoro, in particolare rispetto agli ultimi deludenti film tratti da serie YA che ci hanno propinato nell'ultimo periodo, no? Peccato però che tale proposito sia andato ben presto a farsi benedire, dato che la Fox ha cancellato la serie sul nascere.
Vi starete chiedendo per quale motivo sto parlando di questa vicenda infelice, immagino. Perché, in tutta questa sequela di cattive notizie, è venuto fuori qualcosa di buono. Cosa? E' presto detto.
Pare che il pilot della serie racchiuda l'intero primo libro della trilogia della Oliver e, pur essendo stato lo Show cancellato, i fan avranno la possibilità di vederlo! Fortuna vuole che il pilot sia stato reso disponibile online sul portale "Hulu.com" dal 20 Giugno e per ventiquattro giorni, ma questo vale solo per chi risiede negli Stati Uniti. Non guardatemi storto, adesso. Non ho scritto questo articolo per dirvi alla fine: noi non possiamo vedere il pilot perché non siamo ammmericani (con tanto di AH-AH!). Anche noi poveri fan italiani possiamo vederlo, grazie alle vie infinite di internet, semplicemente andando sul link che segue...

lunedì 23 giugno 2014

Anteprima "Lo sbaglio più bello della mia vita" di Katie Cotugno. La storia di un amore che fa sognare e spezza il cuore

Cari sognalettori, in questo torrido pomeriggio d'inzio estate ho deciso di parlarvi di un libro particolare e fuori dal comune, almeno per quanto riguarda il panorama YA, che sta per uscire in libreria. 
Sarà pubblicato domani 24 Giugno 2014 "Lo sbaglio più bello della mia vita" di Katie Cotugno, romanzo autoconclusivo di genere contemporary romance per young adults, che ha destato non poche polemiche negli USA. Come ho detto, infatti, quest'opera si distingue dai propri simili per le tematiche affrontate, che si discostano dal classico innamoramento di cui siamo abituati a leggere. Katie Cotugno, ha infatti deciso di raccontare non solo la storia di un amore difficile, realistico e problematico, ma anche le avventure e disavventure di una madre adolescente. Non è da tutti i giorni incappare in un romanzo che sondi questo tipo di realtà e per la natura delicata della questione è difficile non rimanere un po' interdetti al cospetto di una scelta tanto coraggiosa da parte di un'autrice.
Ovviamente dove ci sono polemiche c'è interesse, motivo per cui non posso esimermi dal leggere e recensire "How to love" (questo il titolo originale). Ma, ora più che mai, viste le ultime delusioni, le mie aspettative volano basse. 
"Lo sbaglio più grande della mia vita", racconta la storia della giovanissima Reena Montero, adolescente americana che ha passato anni a sognare il giorno in cui Sawyer LeGrande si accorgesse di lei. Il suo amore per lui è sempre stato un chiodo fisso, una costante, quasi come l'indifferenza di Sawyer nei suoi confronti. Scostante, misterioso e ribelle, il ragazzo dei sogni di Reena non sembra essersi mai accorto di lei, almeno fino al giorno in cui tutto è cambiato. Così, come un fulmine nel deserto, tra loro scoppia qualcosa di unico e insopprimibile. Una storia d'amore tormentata e caotica, che delizia e consuma Reena. Poi, proprio allo stesso modo in cui è arrivato nella sua vita, un giorno Sawyer sparisce lasciandosi alle spalle una ragazza devastata che in grembo porta la sua bambina.  
Dopo tre anni, per Reena non esiste altro che l'amore più grande che abbia mai vissuto, ovvero quello per Hannah, sua figlia. Vivere senza Sawyer è stato difficile, ma tra le mille difficoltà le due sembrano avere stabilito ormai uno speciale equilibrio... almeno fino a quando l'uragano Sawyer non torna per travolgere Reena nuovamente.

"Ho passato la vita a leggere l'espressione del suo viso. C'era qualcosa, l'altra sera, nel modo in cui mi guardava. Quancosa che diceva: tra noi non è ancora finita." 

AL ROMANZO È LEGATO UN CONTEST DI CREATIVITÀ ONLINE: PER TUTTI COLORO CHE CONDIVIDERANNO UN’ESPERIENZA CHE HA FATTO DIRE “DAVVERO NELLA VITA NON È MAI TROPPO TARDI!”, LA POSSIBILITÀ DI RICEVERE UNA GLAM BOX CONTENENTE IL ROMANZO E DEI BELLISSIMI REGALINI DA PARTE DI TOOLATE. L’EVENTO FACEBOOK È: (CLICCAMI).


domenica 22 giugno 2014

Recensione "Sei sempre stata mia" di Jasinda Wilder

Ricordate l'entusiasmo con cui vi parlai dell'imminente pubblicazione di "Sei sempre stata mia" (qui), primo libro della serie di romanzi autoconclusivi "Falling" di Jasinda Wilder? Ecco, se lo ricordate, fareste bene a cancellare dalla memoria le sensazioni positive pre-lettura che nutrivo per questa opera. Perché, altrimenti, non sareste preparati alla recensione disperata che state per leggere. 
Come al solito ribadisco che il mio è un parere tra mille e non vuole mettere in discussione i vostri gusti, ricordatelo sempre! 

Titolo: Sei Sempre Stata Mia (Falling #1)
Data di pubblicazione: 17 Giugno 2014
Editore: Sperling & Kupfer
Autrice: Jasinda Wilder
Prezzo: € 15,90
Pagine: 324
Il mio voto:

La fine improvvisa di un amore perfetto può essere il perfetto inizio di un altro? Nell ha sedici anni ed è innamorata di Kyle. Il loro giovane amore sembra invincibile e la vita è piena di promesse e speranze. Poi una notte Kyle muore in un tragico incidente. Ora che lui non c’è più, Nell non ha più una ragione di vita: ha perso il suo migliore amico, la sua anima gemella, il suo unico vero amore. Al funerale incontra per la prima volta il fratello maggiore di Kyle, Colton. Entrambi cercano di reagire a quella perdita come possono. Ma è un vuoto incolmabile. Quando anni dopo si incontrano a New York, si scambiano un bacio pieno di dolore, eppure così giusto… consolante… naturale. Colton insegnerà a Nell a soffrire, a piangere, le insegnerà a vivere di nuovo, ad aprire il suo cuore per tornare ad amare.


La mia recensione


Forse dovrei iniziare questa recensione un po' come farei se fossi in un gruppo di supporto. Tipo: "Ciao, sono Glinda e non riesco a smettere di leggere libri che disturbano la mia psiche". Sì, direi che è perfetta come introduzione. Ora, mettiamo in chiaro questa cosa una volta per tutte: io detesto i libri sesso-centrici in cui il dramma è spinto a livelli epici e in cui i protagonisti sono dei complessati senza speranza. Allora perché finisco per leggerne in continuazione? Ve lo starete sicuramente chiedendo. La risposta è piuttosto semplice: perché mi piace il buon romance di stampo new e young adult. E, siccome mi piace questo genere, sono costretta a rischiare, puntando tutto su titoli che sembrano promettenti e sperando che non mi deludano. Purtroppo, però, la delusione è sempre dietro l'angolo ed è questo il caso di "Sei sempre stata mia". 
Presentato come un romanzo intenso, drammatico e straziante, quello della Wilder sembrava avere tutte le carte in regola per convincermi e farmi passare qualche ora in piacevole compagnia. Cosa speravo di trovare? Be', un libro in cui il dramma fosse ben calibrato, credibile e commovente e il romanticismo fosse di quelli esplosivi, dolci e piccanti. Quello che ho trovato, invece, è stato un romanzo scritto malissimo (e tradotto anche peggio), banale all'inverosimile, volgare e crudo, completamente incentrato sulla carnalità e anche un tantinello grottesco. 
Avete presente il mio sconfinato amore per i libri di Abbi Glines? Bene, direi che Jasinda Wilder rischia di eguagliarla a livello di squallore. Sappiatelo: oggi sono in vena di verità senza mezze misure. Sono amareggiata e sconfortata, ma, soprattutto, sono stufa di certe letture che mi lasciano l'amaro in bocca. Mi è stato difficile scegliere delle frasi da condividere nella recensione, davvero difficile.
Come sempre, ancora una volta, voglio ribadire che NON sconsiglio a nessuno la lettura di questo romanzo (tranne ai minorenni, dato l'alto contenuto erotico), e che non giudico chi invece lo ha apprezzato. Mi limito a essere sincera, tutto qui!

Questo libro è per tutti coloro che hanno perso una persona amata, per tutti quelli che si sono svegliati in lacrime e allo stesso modo sono andati a dormire, per tutti quelli che hanno dovuto imparare a vivere nel dolore. Sopravvivere non significa essere forti; significa continuare a respirare, un giorno dopo l’altro. Essere forti significa imparare a vivere nonostante il dolore. Da "Sei sempre stata mia"

Quello principalmente mi ha disturbato di questa lettura, è stata l'enorme differenza tra la prima metà del libro e la seconda. Non era un segreto che il romanzo raccontasse della tragica storia d'amore tra gli adolescenti Kyle Calloway e Nell Hawthrone, cresciuti assieme come migliori amici fino a quando non si sono resi conto che tra loro c'era qualcosa di più. Però non mi aspettavo di leggere di come il loro amore è nato e cresciuto, né di come il dramma si è insinuato nelle loro vite dividendoli per sempre. Non me lo aspettavo ed è stata una piacevole sorpresa. L'unica prima del declino totale. 
Ciò che è avvenuto dopo la morte del primo amore di Nell è stato tremendo. Sin dal funerale, in cui Nell, in preda al dolore, decide di onorare la morte della persona che le ha salvato la vita saltando addosso al fratello maggiore. Morto un Calloway se ne fa un altro! Che tocco di classe, eh? Non fraintendetemi, sapevo che dopo la morte di Kyle tutto sarebbe cambiato, che Colton, il fratello maggiore di lui, sarebbe entrato nella scena e che Nell e Colton prima o poi si sarebbero innamorati. Solo che pensavo che sarebbe stato graduale, che i due avrebbero avuto tempo di conoscersi e scoprirsi affini. In fondo è una faccenda che si svolge in cinque lunghissimi anni, perciò credevo che sarebbe stata ben sviluppata. Mi sbagliavo e di grosso, perché ciò che mi è toccato è stato un insta-love a un funerale. Fantastico, davvero. E questo era solo l'inizio della fine, perché poi le cose sono andate peggio.
Forse per alcuni di voi sarà esagerato, ma per quanto mi riguarda "Sei sempre stata mia" è senza ombra di dubbio il peggior libro letto nel 2014. E la cosa mi ha lasciato davvero basita, perché non l'avrei detto leggendo la prima metà della storia. Anzi. L'inizio, dolce e malinconico e romantico, mi ha presa al punto da pensare che la trama mi sarebbe piaciuta, che mi sarei affezionata ai personaggi, che avrei pianto per la scomparsa di Kyle, ma che avrei affrontato la cosa assieme a Nell. Pensavo che avrei avuto il tempo di accettare la sua relazione con Colton. Invece no. E' successo tutto il contrario e io non ho avuto nemmeno il tempo di abituarmi al cambio repentino di rotta, che ogni cosa era già precipitata in modo irreparabile. Il tutto è stato affrontato in modo frettolosissimo, squallido, crudo e banale. Pessimo sotto ogni punto di vista. In alcuni momenti ho sentito quasi il bisogno di smettere di leggere, per quanto fossi amareggiata e disgustata.

Era come l’amore, quasi amore. Ma poi ti succede questa cosa incredibile, è come un bisogno che ti consuma, e sei disposto a fare tutto per quella persona, a qualsiasi costo. Perché ti è entrata nel sangue, nell’anima, e la sua essenza è penetrata in te ed è nell’aria che respiri e in ogni molecola del tuo corpo. Quello è amoreDa "Sei sempre stata mia"

Credetemi, per tutta la seconda metà del romanzo mi sono chiesta se non stessi leggendo il libro sbagliato,  se da un momento all'altro il mio Kindle mi avrebbe urlato qualcosa tipo: "sei su scherzi a parte!"; o se Jasinda Wilder non fosse in realtà il nome in codice che Abbi Glines usa per scrivere fanfiction tragicomiche allo scopo di dileggiare le proprie opere. Sono cattiva? Forse un po', ma principalmente vi sto offrendo la mia verità, nuda e cruda. 
Perché questo libro mi ha dato l'impressione di essere una presa in giro, ha messo alla prova il mio limite di sopportazione e ha scalato la classifica dei romanzi più grotteschi e frettolosi mai letti. Non scherzo. 
Ma andiamo per gradi, perché non voglio trascurare nulla e voglio motivare il mio enorme malcontento riguardo alle scelte compiute da Miss Wilder. Come si possa scegliere di far innamorare due persone a un funerale mi è oscuro, in particolare se queste due persone sono la fidanzata/migliore amica/futura sposa e il fratello maggiore del defunto. Avrei potuto capire se tra i due ci fosse stata una connessione preesistente, se la morte della persona che entrambi amavano li avesse in qualche modo avvicinati, se la scomparsa di Kyle avesse aperto in entrambi una ferita che assieme, col tempo, avrebbero sanato. Ma le cose stanno così: Colton e Nell non si sono mai nemmeno parlati, si vedono al funerale di Kyle, entrambi sono attratti l'uno dall'altra, si ubriacano assieme e si baciano appassionatamente. No. Assolutamente no. Per quanto mi riguarda questa è una delle peggiori cose che abbia mai letto. Non voglio nemmeno iniziare a parlare di quanto sia irrispettoso e grottesco un gesto simile, perché non finirei mai. E non venitemi a dire che la morte scatena il lato peggiore di noi: perché nella realtà siamo esseri razionali, non bestie che agiscono in preda all'istinto sessuale. Ma questa non è la realtà è il favoloso mondo della Wilder, in cui tutto può succedere. Ecco perché, cinque anni dopo, i due riescono a incontrarsi per caso a New York per ben due volte (ovvio, è una città così piccola), instaurando una torbida relazione fatta di sesso e autolesionismo e sangue e parolacce e omicidi. Sì, omicidi.

mercoledì 18 giugno 2014

W... W... W...Wednesdays #25

w... w... w...wednesdays è stato creato da MizB di ShouldBeReading

Torna W...W...W... Wednesdays, la rubrica di solito si tiene di mercoledì e a cui potete partecipare tutti, come? Rispondendo a queste semplici domandine!


* What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)

* What did you recently finish reading? (Qual è il libro che hai appena finito?)

* What do you think you’ll read next? (Quale sarà la tua prossima lettura?) 


Ecco le mie risposte!



What are you currently reading?

Dunque, devo ancora finire "Immortal rules" di Julie Kagawa, che ho messo in pausa per leggere il libro che vedete sotto. Mi aspettavo tanto da questo romanzo, invece ho trovato difficile affezionarmi al personaggio principale. Speriamo sul finale migliori!


What did you recently finish reading?


Ho finito giusto ieri sera "Ti fidi di me?" di J.Lynn, letto in inglese. Lo recensirò a breve, ma vi dico già ora che ho adorato il POV di Cam. Certo, sarebbe stato bello se ci fossero state delle scene inedite, invece è la stessa identica storia di "Ti aspettavo". Però, ehi, chi sono io per dire di no a Cam?

lunedì 16 giugno 2014

Anteprima "Siamo sempre stati noi". Arriva a luglio il seguito di "Sei sempre stata mia", romance best seller in USA e Francia

Falling Into Us (Falling, #2)
Non è stupendo quando, ancora prima di pubblicare il primo libro di una serie, le Case Editrici annunciano la pubblicazione del secondo?
E' questo il raro caso della serie "Falling"di Jasinda Widler, il cui primo libro "Sei sempre stata mia" uscirà domani 17 Giugno (ve ne ho parlato qui). La Sperling ha infatti annunciato qualche minuto fa la notizia che il 15 Luglio, ovvero a meno di un mese dalla pubblicazione del primo, verrà pubblicato il secondo romanzo della serie:"Siamo sempre stati noi". C'è da pensare che anche il terzo romanzo di questa  trilogia new adult e romantica molto attesa in Italia sarà pubblicato entro la fine dell'estate, non è fantastico?
Io penso di sì, visto che non sto nella pelle all'idea di conoscere meglio la passionale storia d'amore che coinvolge Becca  e Jason.  Se avete letto il mio articolo su "Sei sempre stata mia", vi sarete accorti che i nomi dei protagonisti dei due romanzi sono diversi e il motivo per questa "stranezza" sta nel fatto che la trilogia è composta da libri collegati tra loro, ma che raccontano storie di coppie diverse.
Se nel libro precedente abbiamo conosciuto Nell e Colton, in questo leggeremo dell'amica di Nell, Becca e del suo ragazzo Jason, e nel terzo invece scopriremo la storia di un'altra coppia, quella formata dalla sedicenne Kyle e dal ribelle Oz
Ma veniamo a Becca e Jason, protagonisti di "Siamo sempre stati noi". Lei, timida e sognatrice, ha sempre avuto una cotta per Jason. Ma lui, pieno di ombre e segreti, non si è mai accorto di lei. O almeno è così che Becca credeva che stessero le cose. Dopo uno strano scherzo del destino, infatti, lei e Jason iniziano a uscire assieme, scoprendo di essere più compatibili di quanto avrebbero mai potuto immaginare.
E' così che inizia una storia d'amore agrodolce, perché nonostante il loro sentimento sia forte e dirompente, le difficoltà e i dolori della vita li metteranno alla prova.


Cover Love #99



Torna, Cover Love, rubrica inventata da me che viene postata di lunedì (quando trovo cover che mi colpiscono davvero) e consiste in una classifica in cui vi mostrerò tre cover che mi hanno rubato il cuore, che siano esse di libri italiani, stranieri, vecchi o nuovi! 
Così nasce una rubrica in cui sfogare la mia follia per le cover, e condividerla con voi! Vorrei che partecipaste ovviamente scegliendo quale, secondo voi, è la cover più bella tra le tre da me selezionate e mescolandone l'ordine di classifica, in modo da formarne una vostra! 


La mia classifica della scorsa settimana 

Ensnared (Splintered, #3) 
1. Mystic city
2. Ensnared
3. Cress

E secondo i vostri voti la cover più bella è...  


Mystic city!

Mystic city è senza dubbio la cover che vi è piaciuta di più, e non posso certo darvi torto. Guardatela: è splendida! Avete declassato Ensnared al terzo posto e invece Cress è salito al secondo. 

 Ecco la mia classifica di oggi!


1. Hexed


Why?

Mi piace tanto questa copertina! Ma proprio tanto tanto! Okay, credo che abbiate capito che mi piace, ma ora vi dico perché.  Punto primo, amo le cover che hanno delle cornici al proprio interno (tipo questa o quella di Alice in zombiland per intenderci). Poi mi ha davvero incantata l'aura di magia e mistero di cui l'immagine è intrisa. Sia la modella che il titolo hanno un che di etereo, di mistico. Stupenda, eh?

Trama tradotta da me


Se il liceo è tutto basato sullo stato sociale, Indigo Blackwood c'è la fatta. Certo, la sua eccentrica madre possiede un negozio occulto, e c'è un nerd che non vuole smettere di provare a conquistare la sua amicizia, ma Indie è una popolare cheerleader con un ragazzo che è una star del football e una cerchia di amici così potenti da poter distruggere la reputazione di chiunque a scuola. Chi non vorrebbe essere lei?

Poi un ragazzo muore proprio davanti ai suoi occhi. E la vecchia e polverosa bibbia di famiglia con cui sua madre è estremamente possessiva, viene rubata. Ma è quando un frustrante e sexy straniero di nome Bishop entra nel mondo di Indie che lei scopre che il suo destino riguarda molto più che pom-pom e feste.  Se non riesce a riprendere la bibbia di sua madre, ogni strega del pianeta morirà. Ed è una tremenda notizia per Indie, perché secondo Bishop anche lei è una strega. 

Improvvisamente costretta a partecipare a una guerra centenaria tra le streghe e i maghi, Indie scoprirà le molte verità oscure sulla propria vita—e il futuro che non avrebbe mai immaginato di avere, quando era in cima alla sua piramide di cheerleaders.


2. Ten tiny breaths


Why?

Siamo in estate e io non sono ancora andata al mare né in piscina.  Ecco perché quando ho visto questa copertina mi sono detta: devo metterla in cover love! Ho un debole per questo tipo di cover, ovvero quelle con soggetti sott'acqua. Le trovo espressive, attraenti, eleganti. Questa in particolare mi piace molto. Amo l'effetto della luce che filtra nell'acqua e il contrasto tra i suoi capelli rossi e il vestito candido. 

domenica 15 giugno 2014

Aggiornamento data di uscita "Ti fidi di me?"e "Stai qui con me" di J.Lynn! Arrivano i prossimi capitoli dell'amatissima serie "Wait for you"

Trust in Me (Wait for You, #1.5)D'accordo, stiamo calmi. STIAMO CALMI! No, è impossibile. Non so voi ma io non posso rimanere calma dopo aver posato gli occhi sulla notizia che sto per darvi! Sono in quello stato delirante che può essere domato solo dall'acquisto comupulsivo di libri, ergo a breve andrò a svaligiare la libreria più vicina a me. Di cosa sto parlando? Ah, non ve l'ho ancora detto? Scusate, sono troppo agitata. 
Dunque, stavo gironzolando su Amazon quando mi sono imbattuta in un 
titolo familiare e poi... be' mi preso un colpo. Avete amato "Ti aspettavo" di J.Lynn?  Io sì, tantissimo (qui la recensione) e aspetto i seguiti con molta, molta ansia. In verità penso che li leggerò in inglese, ma se così non fosse niente paura, perché "Ti fidi di me?", ovvero la storia del primo libro narrata dal punto di vista dell'adorabile Cam, sarà pubblicata dalla Nord il 3 Luglio 2014.
Be with Me (Wait for You, #2)Se invece non vedete l'ora di leggere di una nuova coppia, comunque legata alla cerchia di Cam e Avery, sarete felici di sapere che"Stai qui con me", ovvero il terzo libro che racconta la storia d'amore tra la sorella minore e il migliore amico di Cam, arriverà il 30 Ottobre 2014! 
Okay, le date non sono dietro l'angolo, ma non sono neppure così lontane e, oltre tutto, abbiamo una data ufficiale per "Stai qui con me", cosa che non possono ancora dire gli americani. E abbiamo le cover con cui rifarci gli occhi, che non è cosa da poco. 
Ma non basta, perché è notizia recente il fatto che J.Lynn abbia firmato per altri tre romanzi che si aggiungeranno alla serie "Wait for you" in alcuni dei quali ritroveremo Cam e Avery! 

Siete pronti ora per vedere le cover e leggere le trame dei libri? Be', spero di sì, perché il momento è arrivato e devo dire che le nostre cover sono molto più belle di quelle americane!


Titolo: "Ti fidi di me?" (Wait for you #1.5)
Autrice: J.Lynn (Jennifer Armentrout)
Data di uscita: 3 Luglio 2014
Prezzo ebook: 9,99 €
Pagine: circa 400


Cameron Hamilton è abituato a ottenere sempre ciò che vuole, specialmente quando si tratta di ragazze. Eppure tutto cambia quando conosce Avery. E non solo perché, sebbene Cam ci provi in tutti i modi, lei pare essere immune al suo fascino, ma soprattutto perché Avery non è una ragazza come le altre. In brevissimo tempo, infatti, Cam si è perdutamente innamorato di quella giovane così sensibile e sfuggente, eppure allo stesso tempo determinata e sicura di sé. Cam però non sa che quella sicurezza ostentata da Avery è in realtà una maschera dietro la quale lei nasconde le sue paure e i suoi segreti, una maschera che le impedisce di confessare a Cam ciò che prova davvero per lui.
Riuscirà la perseveranza di Cam a fare breccia nell'armatura che Avery si è costruita intorno al cuore e a guadagnare la sua fiducia? Oppure dovrà rassegnarsi a perdere l’unica donna che abbia mai amato?

sabato 14 giugno 2014

Giveaway "Quello che c'è tra noi" di Huntey Fitzpatrick!



Cari sognalettori, vi avevo promesso delle sorprese riguardanti il libro "Quello che c'è tra noi" di Huntley Fitzpatrick, che ho recensito (qui) in anteprima e che ho amato alla follia e voi sapete che ogni promessa è un debito, vero? Sia mai che io mi indebiti con i miei lettori, siete così tanti che sapreste come vendicarvi. 
Oltre ad alcune iniziative meravigliose che la DeAgostini sta organizzando e che presto condividerò, c'è una cosa che ci tenevo a fare: regalarvi la mia copia del libro. Sì avete capito bene. Avendo letto l'ebook in anteprima, quando mi è stato chiesto se volessi una copia cartacea mi sono detta: io posso farne a meno, ma di sicuro uno dei miei sognalettori sarà felicissimo nel riceverla. Vi amo, ricordate?

Ora, eccomi qui, pronta a donarvi la copia cartacea di uno dei miei libri preferiti di questo 2014 e l'unica cosa che dovrete fare voi per provare ad aggiundicarvela, è seguire le semplicissime regoline che trovate in basso e rispondere a questa domanda nei commenti:"Avete mai avuto una cotta per il vostro vicino o la vostra vicina di casa?"


Titolo: Quello che c’è tra noi (My life next door #1)
Data di pubblicazione: 17 giugno 2014
Autrice: Huntley Fitzpatrick
Casa editrice: De Agostini
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 432

I Garrett sono l’esatto contrario dei Reed. Chiassosi, incasinati, espansivi. E non c’è giorno che, a insaputa di sua madre, Samantha Reed non passi a spiarli dal tetto di casa sua, desiderando di essere come loro... finché, in una calda sera d’estate, Jason Garrett scavalca la recinzione che separa le due proprietà e si arrampica sul pergolato per raggiungerla.
Da quel momento tutto cambia e, prima ancora di rendersene conto, Sam inizia a trascorrere ogni momento libero con il paziente e dolce Jase, a cui piace fare tutto quello “che richiede tempo e attenzione”, come dedicarsi agli animali, riparare oggetti rotti e soprattutto... provare a far breccia nel cuore della sua diffidente vicina. Perché non c’è nulla di più appagante che riuscire a strappare un sorriso alla ragazza della porta accanto.

Estrazione giveaway: "Cercami ancora" di Emma Chase


E così, anche questo giveaway si è concluso. Dopo la mia recensione in molti avete letto "Cercami ancora" e ho visto che tanti lo hanno apprezzato, la qual cosa mi rende felicissima per voi! Ci speravo, sinceramente, che non deludesse le vostre aspettative come era capitato con me, e spero ancor di più che chi si porterà a casa il libro (che spedirò lunedì), possa goderselo. Pronti a scoprire il nome del fortunato?

Vince cercami ancora...



venerdì 13 giugno 2014

Recensione in anteprima "Quello che c’è tra noi" di Huntley Fitzpatrick

Cari sognalettori, dopo aver abbandonato una sequela di romanzi, ho finalmente ritrovato il piacere di leggere e questo grazie a "Quello che c'è tra noi", di Huntley Fitzpatrick. Mi è stata data l'opportunità di leggerlo in anteprima e questo romanzo mi ha davvero fatta innamorare.


Titolo: Quello che c’è tra noi (My life next door #1)
Data di pubblicazione: 17 giugno 2014
Autrice: Huntley Fitzpatrick
Casa editrice: De Agostini
Dove comprarloIBS
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 432
Il mio voto



I Garrett sono l’esatto contrario dei Reed. Chiassosi, incasinati, espansivi. E non c’è giorno che, a insaputa di sua madre, Samantha Reed non passi a spiarli dal tetto di casa sua, desiderando di essere come loro... finché, in una calda sera d’estate, Jason Garrett scavalca la recinzione che separa le due proprietà e si arrampica sul pergolato per raggiungerla.
Da quel momento tutto cambia e, prima ancora di rendersene conto, Sam inizia a trascorrere ogni momento libero con il paziente e dolce Jase, a cui piace fare tutto quello “che richiede tempo e attenzione”, come dedicarsi agli animali, riparare oggetti rotti e soprattutto... provare a far breccia nel cuore della sua diffidente vicina. Perché non c’è nulla di più appagante che riuscire a strappare un sorriso alla ragazza della porta accanto.



La mia recensione



Era da tempo che non mi ritrovavo tra le mani un libro che mi incatenasse davvero alle pagine, facendomi sognare e sospirare e impedendomi di metterlo giù. Cercavo quelle emozioni che non ti abbandonano dopo aver finito il capitolo, che non ti lasciano il tempo di pensare ad altro, che ti fanno venire voglia di abbracciare i protagonisti e tenerli sempre con te. Temevo che le mie preghiere di lettrice esigente non sarebbero state esaudite presto, invece tra le mani mi è capitato questo gioiello intitolato "Quello che c'è tra noi" e ho capito che i miei sogni si erano appena avverati.
Huntley Fitzpatrick è riuscita laddove alcune tra le mie autrici preferite ultimamente hanno fallito e per questo motivo è diventata all'istante una delle mie scrittrici del cuore. Mi ha regalato sensazioni incancellabili, lasciandomi una voglia bruciante di leggere il secondo romanzo della sua doulogia, di conoscere ancora meglio tutti i personaggi e di saperne di più sul futuro che li attende. 
"Quello che c'è tra noi" prometteva amore, dramma, sogni e desideri espressi nelle notti d'estate. Prometteva lacrime e sorrisi, cuori gonfi di sentimenti e verità difficili da digerire. Prometteva di essere bello e doloroso, indimenticabile. E, almeno per quanto mi riguarda, ha mantenuto tutte le promesse fatte.
Il romanzo della Fitzpatrick è più che l'avvincente storia di un amore estivo, più che l'avventura sentimentale di due giovani Romeo e Giulietta moderni alle prese con le difficoltà della vita.  E' la storia di tante vite intrecciate, che si influenzano l'un l'altra fino a creare un mosaico variopinto che ti si scolpisce nel cuore; è l'istantanea di una vicenda così verosimile da sembrare palpabile, reale; è il racconto di un'estate epica, in cui tutto ha inizio e tutto potrebbe avere fine. 
Chiunque abbia voglia di perdersi in una storia travolgente e dolcissima, dovrebbe dare una possibilità a questo libro e godersi la corsa.
Non è chiaro chi abbraccia chi. Ma non importa. Jase è tra le mie braccia e lo stringo forte. Ho pianto così tanto che ho esaurito le lacrime. Sento tremare le spalle di Jase e poi lentamente le sento fermarsi. Restiamo in silenzio, molto a lungo.E va bene così, perché anche le parole più importanti – Ti amo. Scusa. Mi perdoni? Sono qui. – non sono che sostituti di quello che si può dire senza aprire bocca. Da "Quello che c'è tra noi"
A diciassette anni Samantha è una ragazza davvero per bene. Figlia attenta e scrupolosa di una madre iperprotettiva, studentessa modello, lavoratrice part-time in estate e sorella assennata a tempo pieno. Ogni sua azione sembra essere stata già programmata, ogni sua scelta manovrata, come se per lei ci fosse un copione già scritto da seguire, senza possibilità di imporre la propria volontà. Ma Samantha ha un segreto. Da dieci anni sguscia dalla sua finestra e osserva ciò che succede nell'affollata casa a fianco alla sua, quella dei Garrett. Dieci lunghi anni in cui ha visto gli otto ragazzi Garret crescere e vivere, prendere il sole d'estate e mascherarsi ad Halloween in autunno. Quasi come se guardasse un film, o desiderasse essere parte di quella famiglia così diversa dalla sua. Decisamente troppo diversa. Ecco perché tiene segreta la sua "ossessione" per i vicini e il loro stile di vita chiassoso e confusionario: sua madre non la capirebbe mai. 
Ma non è facile essere la figlia di una Senatrice con la febbre della politica, la cui unica priorità sembra essere quella di fare bella impressione sui propri elettori. Non è facile vedere la propria madre comportarsi come la capo famiglia perfetta davanti alle telecamere, per poi trasformarsi nella regina dei ghiacci tra le mura di casa, né osservarla mentre si lascia manipolare e sedurre da un arrampicatore sociale. Perciò, quando Jase Garrett, tutto sorrisi e occhi scintillanti, la raggiunge sul tetto di casa sua per salvarla come un principe delle favole, Samantha cede e si fa travolgere da un mare di sentimenti inaspettati e, appena mette piede in casa Garrett, tutto nella sua vita cambia. Quella famiglia che ha sempre osservato dalla grondaia le entra nel cuore con prepotenza modificando ogni sua certezza e inondando la sua esistenza di colori, sorrisi, amicizia e amore. Un amore fatto di pazienza e perdono, di dolore e rinunce, di compromessi e piccole grandi gioie che rimangono per sempre, anche nelle lacrime. 
"Quello che c'è tra noi" è il riassunto di una fiaba moderna e un po' disfunzionale, in cui il principe ha la passione per i lavori manuali, la principessa ha un segreto terribile da mantenere, le amiche sono imprevedibili, le madri non sono creature angelicate e i ragazzacci che combinano guai, in realtà hanno il cuore d'oro. Ma, in fondo, chi ha detto che le fiabe debbano essere tutte rose e fiori per diventare epiche?
Mi alzo a sedere, mi avvicino al a finestra di camera mia e la apro; infilo dentro una gamba, poi l’altra, e mi volto di nuovo verso Jase. «Vieni.»Lui sorride nella penombra del tramonto, inarca le sopracciglia, ma poi entra mentre io chiudo a chiave la porta della stanza.«Sta’ fermo» gli dico. «Ora scoprirò tutto su di te.»Un po’ di tempo dopo, Jase è sdraiato sul mio letto, con indosso solo un paio di pantaloncini, e io sono in ginocchio accanto a lui.«Penso che tu mi conosca già piuttosto bene.» Mi tira via l’elastico dai capelli, che gli ricadono sul petto. «No, ho ancora molto da imparare. Hai lentiggini? Voglie? Cicatrici? Le troverò tutte.» Da "Quello che c'è tra noi"
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