martedì 28 gennaio 2014

Teaser Tuesdays #66



Torna l'appuntamento con Teaser Tuesdays rubrica ideata dal blog Should be Reading, che posto ogni martedì. 

Le regole sono semplicissime e tutti possono partecipare e condividere con i propri teaser! 


Ecco le regoline! 


  • Prendi il libro che stai leggendo;
  • Aprilo in una pagina a caso;
  • Condividi un breve spezzone di quella pagina ("Teaser")
  • Attento a non fare spoiler!!
  • Riporta anche il titolo e l'autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall'estratto. 

Andiamo un po' a vedere cosa ho scovato io oggi!

Da "Per un giorno d'amore" di  Gayle Forman, che ho iniziato da ieri e già amo molto. E' dolcissimo e adoro Willem, la scrittura dell'autrice è adorabile.



Anche lui si è addormentato: il suo lungo corpo s’incurva come un punto interrogativo nello spazio intorno al mio. Non ci tocchiamo affatto eccetto che per quella mano, appoggiata sulla curva del mio fianco come per caso, come una sciarpa caduta a terra, come se ci fosse arrivata spinta dalla dolce brezza del sonno. Eppure, ora che è lì, mi sembra ci sia sempre stata. Come se fosse il posto perfetto per lei.Resto assolutamente immobile, ad ascoltare il vento che agita le chiome degli alberi e il rumore leggero del respiro di Willem. Mi concentro su quella mano che pare emanare una corrente elettrica direttamente dalla punta delle sue dita a una parte intima di me che non sapevo neppure esistesse fino a questo momento.Si muove nel sonno, e mi chiedo se la sente anche lui. Come può non sentirla? È un’elettricità così reale, così palpabile che se qualcuno ci accostasse un rilevatore l’ago schizzerebbe fuori dal quadrante.Si muove di nuovo, e le sue dita affondano nella carne tenera dell’incavo del mio fianco, provocandomi una sensazione così improvvisa, intensa e deliziosa che mi contraggo dando un calcio alla sua gamba dietro di me.
Giuro che, non so come, riesco a percepire le sue ciglia che fremono mentre apre gli occhi e, subito dopo, sento il suo fiato caldo contro il mio collo. — Goeiemorgen — dice, con la voce ancora impastata dal sonno.Mi giro per guardarlo in faccia, felice che la sua mano rimanga sul mio fianco. Le sue guance arrossate sono piene delle piccole impronte lasciate dall’erba, che sembrano le cicatrici di un rito tribale di iniziazione. Vorrei toccarle, sfiorarne i solchi sulla sua pelle liscia. Vorrei toccare ogni parte di lui. È come se il suo corpo fosse un sole gigante ed emettesse una sua forza gravitazionale.— Immagino che voglia dire buongiorno, anche se, tecnicamente, è ancora sera. — Le parole escono come se fossi affannata. Non so più come si fa a respirare e parlare allo stesso tempo.— Ti dimentichi che il tempo non esiste più. Lo hai dato a me.— L’ho dato a te — ripeto. C’è una dolce resa in quelle parole, e mi sento come se stessi scivolando in suo potere. Una piccola parte di me mi mette in guardia. È un giorno solo. Sono solo una ragazza. Ma, della parte di me che riesce a resistere, che sarebbe in grado di resistere, mi sono liberata definitivamente al mio risveglio.

   

Non è bellissimo questo estratto? Lo leggerete? 

Aspetto i vostri Teaser!

13 commenti:

  1. AVEVO 12 ANNI, HO PRESO LA MIA BICI E SONO PARTITA PER ANDARE A SCUOLA... di Sabine Dardenne (il diario degli 80 giorni con il mostro di Marcinelle).

    Apro a caso, pag 55:

    A un tratto ho sentito dei rumori sulla scala. Ho pensato: "Ci siamo, mi stacca la testa". Mi sono nascosta sotto la coperta come dovevo fare sempre in queti casi, aspettando che dicesse "sono io". Normalmente, lui avrebbe dovuto aprire la porta e a quel punto io sarei potuta uscire dal mio nascondiglio, rassicurata dalla presenza del mio "guardiano salvatore". Ha urlato. Mi ha detto di tutto!

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  2. PROPOSTA INDECENTE di Emma Wildes. Sprezzone estratto dalle pagine 82-83.
    "Seducetemi" sussurrò Caroline in quel silenzio toccante. "Per favore."
    Se le cose fossero continuate ad andare in quel modo, sarebbe stata l'unica donna in tutto il mondo ad aver giaciuto mezza nuda nel letto dello splendido e perversamente sensuale duca Rothay e ad avregli fatto rinunciare a fare l'amore con lei.
    In pratica aveva appena dovuto implorarlo.
    Per quanto fosse mortificante, era sorpresa che un tale risaputo libertino avesse la sensibilità di comprendere che lei fosse impaurita. Sembrava a disagio con lei e ciò la diceva lunga.

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  3. Wowwww *__* devo dire che non mi convinceva tanto ma l'estratto è pazzesco! Sono sicura che appena leggerò la recensione, mi fionderò in libreria a comprarlo!

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  4. Sono davvero incuriosita da questo libro, non vedo l'ora di leggere sia questo che il seguito! Ma ecco qui la mia frase che ho scovato aprendo a caso il libro che sto leggendo ora:

    - Titolo: Le coincidenze dell'amore
    - Autore: Colleen Hoover

    "Sky, stasera non ti darò nessuno bacio, ma puoi credermi se ti dico che non ho mai desiderato tanto baciare qualcuno. Non credere che non sia attratto da te. Lo sono eccome. Puoi tenermi la mano, puoi accarezzarmi i capelli, puoi stare sulle mie ginocchia mentre ti imbocco gli spaghetti, ma stasera non verrai baciata. E probabilmente nemmeno domani. E' per me. Ho bisogno di sapere che quando le mie labbra toccheranno le tue, tu starai provando esattamente quello che provo io. Perché voglio che il tuo primo bacio sia il più bel bacio della storia" [...]
    "Hai detto che vuoi che il mio primo bacio sia il più bello di tutti, ma non sarebbe certo il primo, lo sai".
    Lui socchiude gli occhi e mi prende di nuovo il viso fra le mani. Mi spinge ancora contro il frigo e avvicina pericolosamente le sue labbra alle mie. Il suo sorriso ha lasciato il posto a un'espressione terribilmente seria. Talmente impetuosa che non riesco quasi più a respirare.Si avvicina molto lentamente, finché le nostre labbra quasi non si toccano e il solo desiderio del contatto basta a paralizzarmi. Non chiude gli occhi e nemmeno io. Mi tiene ferma per qualche istante, mischiando il suo respiro al mio. Non mi sono mai sentita così fuori controllo e in balia di qualcuno, e se non si deciderà a fare qualcosa entro i prossimi tre secondi penso proprio che gli salterò addosso.Lui guarda la mia bocca e sento il bisogno fortissimo di mordermi il labbro inferiore. O il mio o il suo.«Lascia che ti spieghi una cosa» mi sussurra in tono profondo. «Il momento in cui le mie labbra toccheranno le tue, quello sarà il tuo primo bacio. Perché se non hai mai provato niente significa che nessuno ti ha mai baciata. O almeno non come intendo farlo io".

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    Risposte
    1. Holder <3 <3 <3
      Ho adorato le coincidenze dell'amore!

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    2. Holder *-* quanto è fantastico quel libro?

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    3. Holder *-* quanto è fantastico quel libro?

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    4. Penso sia uno dei libri che ultimamente mi sta emozionando maggiormente! Adoro questa scrittrice e man mano che procedo con la lettura diventa sempre più brava a raccontare la vicenda. Troppo bello! *-*
      Sicuramente leggerò anche gli altri suoi libri, mi ha incuriosita parecchio!

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  5. Anch'io adoro le coincidenze dell'amore...mi ha fatto venir voglia di andare a correre...ma ci credete???

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  6. Da: Ti aspettavo
    Il venerdì prima del «grande evento» Cam era di umore strano, e prendeva addirittura
    appunti a lezione.
    «Ma guardati. Stai ascoltando la lezione», gli mormorai mentre il professor Drage ci
    mostrava le immagini della Via Lattea sul proiettore.
    Mi guardò di sottecchi. «Ascolto sempre, io.»
    «Già, già.»
    Ruotò la penna tra le dita, tenendo gli occhi incollati su Drage. «Ti boccerebbero se non
    fosse per me.»
    Sorrisi. «Riuscirei a concentrarmi di più, se non fosse per te.»
    «Ah, davvero?» Si sporse in avanti e le nostre spalle si toccarono. Per un attimo guardò
    la cattedra e poi si voltò verso di me. Quando parlò, le sue labbra mi sfiorarono la tempia, dandomi
    una vampata di calore. «Perché ti distraggo tanto, tesoro?»
    «Non nel senso che pensi tu», risposi con una bugia.
    «Continua a ripetertelo.»
    «Un giorno il tuo ego ti farà implodere la testa.»
    «Dubito che quel giorno arriverà mai», rispose. Poi fece scorrere la punta della penna
    sul dorso della mia mano destra, fino al polsino del maglione. «Questo ti distrae?»
    Non sapendo cosa ribattere, strinsi la mia penna.
    «Allora?» La penna tornò giù lungo la mia mano, fino alle nocche. «Hai capito da
    quante stelle è composta la Cintura di Orione? No?» La penna aveva ricominciato a muoversi, e chi
    avrebbe mai detto che una penna potesse essere così... sensuale. «Sono tre le stelle, tesoro.»
    Mi morsi il labbro.
    Dal petto gli uscì un ruggito basso. «Cazzo, mi distrai ogni volta che ti mordi il labbro»,
    mormorò.
    Sgranai gli occhi.
    Lui ridacchiò, e un brivido leggero mi percorse la schiena. «La sai una cosa?»
    «Cosa?» sussurrai.
    Si avvicinò, fingendo di sgranchirsi. Io m’irrigidii, perché non sapevo che intenzioni
    avesse. Mi passò un braccio dietro le spalle e poi le sue labbra si posarono calde sulla mia pelle,
    appena sotto l’orecchio. All’improvviso ero nervosa, ma anche qualcos’altro... Ero eccitata.

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  7. da: NON CERCARMI MAI PIU' di EMMA CHASE
    Era ancora buio. E appena raggiungo la porta del palazzo, indovinate chi mi ritrovo davanti?
    Kate.
    Sentite il sibilo della mia voce? Spero proprio di sì. Rimaniamo in piedi a fissarci, stritolando i cappuccini extra large forti che abbiamo in mano.
    Non vi ricorda un po' un vecchio film western? Avete presente quelli in cui due tizi camminano lungo la strada vuota a mezzogiorno spaccato per un duello con le loro pistole? Se aguzzate le orecchie, forse sentite anche il richiamo solitario di un avvoltoio in lontananza.
    Nello stesso istante, io e Kate abbassiamo i cappuccini e scattiamo verso l'ingresso. Nell'atrio, lei schiaccia il pulsante dell'ascensore, furiosa, io invece prendo le scale. Un vero genio, perché ho intenzione di fare tre gradini per volta. Sono alto un metro e ottanta, ho le gambe lunghe. L'unico problema è che il mio ufficio è al quarantesimo piano.
    Idiota.
    Quando alla fine raggiungo il piano, col fiatone e sudato, Kate è comodamente appoggiata alla porta del suo ufficio: si è già tolta il cappotto e ha un bicchiere d'acqua in mano. Me lo offre, insieme a quel sorriso mozzafiato.
    Mi viene voglia di baciarla e strozzarla insieme. Il sadomasochismo non mi ha mai interessato, ma inizio a comprenderlo.
    "Eccoti. Sembra che tu abbia bisogno di un sorso, Drew". Mi allunga il bicchiere e balza via. "Buona giornata".

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  8. ciao :D adoro il tuo blog!
    ho appena aperto un blog dove recensisco libri vi va di passare?http://thebooksfeeling.blogspot.it/ grazie mille :D

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