martedì 1 ottobre 2013

Teaser Tuesday #60



Torna  l'appuntamento con Teaser Tuesdays rubrica ideata dal blog Should be Reading, che posto ogni martedì. 
Le regole sono semplicissime e tutti possono partecipare e condividere con i propri teaser! 
Ecco le regoline! 
  • Prendi il libro che stai leggendo;
  • Aprilo in una pagina a caso;
  • Condividi un breve spezzone di quella pagina ("Teaser")
  • Attento a non fare spoiler!!
  • Riporta anche il titolo e l'autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall'estratto. 
  

Andiamo un po' a vedere cosa ho scovato io oggi!

Da L'angelo Caduto di Susan Ee





Il dubbio si insunua nella mia mente lucida e sento il senso di panico che mi ribolle in petto.
Mi do uno schiaffo mentale. Non è il momento di spaventarsi. Prometto che mi lascerò prendere dal panico quando sarò sana e salva, nascosta in una bella casa con una cucina ben rifornita insieme a Paige e a mia madre.
Sì, giusto. Quel pensiero mi fa contrarre le labbra come se potessi sorridere. Forse sto davvero perdendo il lume della ragione. 
Vedo il pericolo dietro ogni fruscio o ombra che si sposta, dietro ogni uccello che prende il volo e scoiattolo che si inerpica su un ramo.
Dopo aver attraversato a piedi il bosco per ore, o almeno a me sembra passato così tanto tempo, una delle ombre si sposta da un albero come se fossero tanti rami mossi dal vento. Solo che stavolta quell'ombra si allontana dall'albero. Si separa dalla massa più ampia per poi confondersi in un'altra oscurità più grande.
Mi irrigidisco.
Potrebbe essere stato un cervo. O forse era qualcosa a due zampe. O, per la precisione, diversi animali a due zampe.
La mia sensazione si dimostra esatta quando le ombre si aprono a ventaglio e mi circondano. Detesto avere sempre ragione.
Quindi l'essere che si regge su due zampe è alto un metro, e ringhia come un branco di cani? E' difficile non pensare a quei corpi mutilati, sparpagliati a terra.
E' una forma scura e indistinta l'ombra che si precipita verso di me. Qualcosa mi va a sbattere contro il braccio. Indietreggio, ma qualunque cosa fosse se n'è già andata.
Le altre ombre si muovono.  Alcune schizzano avanti e indietro, quasi come se iniziassero a bollire. Qualcosa mi va a sbattere contro l'altro braccio prima che capisca che è schizzata fuori un'altra ombra.
Barcollo indietro.
Il nostro vicino di casa,  Justin, aveva una serie di denti di piragna che sfoggiava sulla cappa del suo camino. Una volta ci ha raccontato che i pesci carnivori in realtà sono piuttosto schivi e di solito saggiano la loro preda prima di attaccare, acquistando maggiore sicurezza, mentre i loro compagni fanno lo stesso. Questa situazione assomiglia stranamente a quella descritta da Justin.


Ammetto che sto amando questo libro, davvero davvero tanto!

Aspetto i vostri teaser!



9 commenti:

  1. brano interessante, quasi quasi lo leggo. La cover mi aveva sconvolta e non mi piaceva proprio...

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  2. Ho amato questo libro! Curiosissima di leggere la recensione ^_^ So che il secondo libro è già uscito, Glinda sai in Italia quando lo pubblicheranno? Fremo fremo! Appena vado a casa, posto il mio estratto.

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    1. In ritardo ecco il mio estratto:
      "Ho il sospetto che non mi piacerà quello che dirai."
      "No, non ti piacerà. Prima o poi, quando meno te l'aspetti, colpiranno. Potrebbero colpire lei per arrivare a te, lo sai che non si fanno nessuno scrupolo."
      "Alla faccia della bontà angelica! Se le torcono un capello... no... che dico... la doppia punta di un capello, la particella di keratina che è sulla punta della doppia punta del capello, gli strappo il cuore a morsi. Sai che posso farlo e mi piacerà pure."

      "Black Shadow" di Katherine Keller (sto libro mi ha fatto morire dal ridere! Fantastico ^_^)

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  3. Detesto Charles Vernon e temo sua moglie. In ogni caso è a Churchill che dovrò trattenermi, almeno finché non mi si presenterà un'occasione migliore.
    Lady Susan, di Jane Austen

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  4. Ho risparmiato abbastanza per sopravvivere un paio di mesi.
    Quando questa nave raggiungerà gli Stati Uniti, mi basterà scendere e squagliarmela da lady Regina e dalla signora Horne, e non tornare mai più.
    Mentre continuiamo ad avanzare a fatica, riprendo in mano la cassa.
    Sembra persino più pesante di prima, ma posso sopportarlo. La libertà è solo a qualche giorno di distanza.
    Tutto quello che devo fare è superare questo viaggio, penso, mentre scendo dalla passerella e salgo finalmente a bordo del Titanic.


    Fateful - Claudia Gray

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  5. Ancora non l'ho letto, aspetto la tua recensione ;)

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  6. Ho amato moltissimo questo libro! Non vedo l'ora di poter leggere il seguito!

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  7. Una sagoma scura uscì dallo spazio tra due monumenti. Mentre Tessa sbatteva le palpebre sorpresa, Jem disse in un tono di rassegnato divertimento :-Alla fine hai deciso di onorarci della tua presenza...
    -Non ho mai detto che non sarei venuto.- Will avanzò, e la luce che penetrava dai rosoni si riversò su di lui, illuminandone il viso. Tessa non riusciva a guardarlo senza avvertire una stretta al peto, una dolorosa fitta al cuore. Capelli neri, occhi azzurri, zigomi armoniosi, folte ciglia scure, bocca piena; sarebbe sembrato quasi effeminato, se non fosse stato così alto e muscoloso. lei aveva accarezzato quelle braccia. Sapeva come erano al tatto: d'acciaio, percorse da muscoli duri. E le sue mani, quando le aveva preso la nuca, sottili e flessuose ma ruvide di calli...
    Scacciò quei ricordi. I ricordi non servono a niente, si disse, non quando si sapeva come stavano le cose nel presente. Will era bello, ma non era suo; non era di nessuno. Qualcosa in lui si era crepato, e attraverso quella crepa sgorgava una crudeltà cieca, un bisogno di ferire e respingere.


    Shadowshunter Le Origini, Il Principe, Cassandra Clare

    (scusate se ho scritto così tanto ma volevo presentarvi il personaggio di Will, un protagonista maschile tra i più profondi che abbia mai incontrato. Clare ti adoro!)

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  8. Ma la copertina non somiglia a quella del libro: schegge di me di Taheren Mafi?

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