lunedì 15 luglio 2013

Recensione "La probabilità statistica dell'amore a prima vista" di Jennifer E. Smith

Ho letto questo romanzo molto tempo fa, quando ancora non era stata pubblicata la versione economica, ma ora che la Sperling ha pubblicato questa edizione mantenendo la cover originale ho finalmente ricordato di doverlo ancora recensire!

Titolo: La probabilità statistica dell'amore a prima vista 
Data di pubblicazione:  6 Maggio 2013
Traduttore: Simona Mambrini
Editore: Sperling & Kupfer

Autore: Jennifer E. Smith
Prezzo: 9,50 €

Pagine: 230
Il mio voto:



Poteva andare in mille altri modi. Se non avesse aspettato l'ultimo momento per provarsi il vestito. Se non avesse dimenticato il libro. E se avesse corso un po' più in fretta per raggiungere il gate... Forse sarebbe arrivata in tempo. Hadley non riesce a credere di aver perso il volo che avrebbe dovuto portarla a Londra, al matrimonio di suo padre. Per soli quattro minuti! Che cosa sono quattro minuti? Il tempo di un'interruzione pubblicitaria, di una pausa tra una lezione e l'altra, della cottura di un piatto nel microonde. Eppure è bastato quel piccolo, imprevedibile ritardo per mandare tutto all'aria. E ora eccola lì, costretta ad aspettare il volo successivo, davanti a un check-in deserto, con la valigia in mano e un groppo in gola. Ma, proprio in quel momento, i suoi occhi incontrano quelli di Oliver, il ragazzo più bello che abbia mai visto. Un sorriso, qualche battuta e Hadley scopre di essere seduta accanto a lui in aereo. È timida, ma inspiegabilmente trova naturale confidarsi, come se lo conoscesse da sempre. Gli parla di suo padre, quel padre assente e distante che ora sta per sposare una donna che lei non ha mai avuto il piacere - o il dispiacere - di incontrare. Oliver, invece, è ironico e vagamente misterioso, e per qualche ora riesce a distrarla dai pensieri che le affollano la mente. E a farla innamorare. Quando l'aereo atterra, si scambiano un bacio appassionato subito prima di perdersi nella folla del ritiro bagagli. 



Recensione   


"La probabilità statistica dell'amore a prima vista", è un romanzo infinitamente dolce e delizioso. E' un di quei libri che si leggono d'un fiato, in particolare considerandone la brevità, e che a loro modo lasciano il segno. Pur essendo troppo breve, difetto non trascurabile, la storia narrata dalla Smith è bella e fa sognare a occhi aperti. 
Si tratta di un romance contemporaneo per YA che si svolge nell'arco di una sola, intensa, giornata e che riesce a far commuovere il lettore.
In circa 200 pagine l'autrice è riuscita a racchiudere non solo la storia di due ragazzi che si innamorano, ma anche la storia di due famiglie che si trovano in un momento difficile, quelle dei protagonisti. 
Insomma, una lettura perfetta per chi ha voglia di sognare e di leggere un romanzo non impegnativo, ma comunque davvero piacevole.

Hadley avrebbe tanto voluto potersi perdere il matrimonio del padre con la sua nuova odiosissima fidanzata inglese. Ha sperato che il giorno in cui avrebbe dovuto prendere l'aereo per Londra, il volo fosse cancellato per un disastro qualunque, che un imprevisto le bloccasse la strada per toglierla dall'incombenza di presentarsi alle nozze come suo padre sperava.
Lei e suo padre un tempo erano un duo inseparabile e collaudato. Ma poi, quando quella che doveva essere una breve esperienza lavorativa a Oxford si è trasformato in una permanenza definitiva che lo ha spinto a lasciare moglie e figlia per una nuova fiamma, la stima che Hadley nutriva per lui ora è pari a zero. E a ragione direi. Il personaggio del padre è in effetti quello che ho preferito di meno. Per quanto abbia apprezzato il modo in cui lui dimostri di amare sua figlia, l'aver piantato in asso la famiglia dopo aver trovato quello che lui definisce "vero amore" non è per me una mossa perdonabile. 
In ogni caso per quanto abbia desiderato evitarlo, Hadley si troverà seduta su un volo diretto a Londra convinta di star vivendo un incubo. Al suo fianco c'è Oliver, un ragazzo davvero carino, con la battuta sempre pronta e uno charm irresistibile. Nemmeno lui sembra essere felice di trovarsi su quel volo. Eppure, il viaggio che per entrambi era iniziato com un incubo, si trasformerà lentamente nella più intensa e sconvolgente esperienza della loro vita. Il destino li ha fatti incontrare, dimostrando che le probabilità statistiche dell'amore a prima vista sono davvero alte, in aeroporto.


Non vi dirò nulla di più su questa breve storia, perché rischierei di rovinarvi le poche sorprese che riserva e sarebbe un gran peccato, ma vi assicuro che, se avete voglia di una lettura piacevole e dolce, questo potrebbe essere il libro che cercate. Per quanto breve e poco articolata, la storia che ha raccontato Jennifer E. Smith è coinvolgente e sa commuovere. A volte non servono poi tante parole per raccontare il viaggio di due cuori che si incontrano e questo libro ne è la prova. 
Narrato in terza persona e al presente storico, il libro consente di entrare subito nella mente del personaggio femminile, di comprendere il suo rammarico e l'odio che nutre nei confronti della scelta del padre. Allo stesso tempo è facile trovarsi a sospirare per Oliver, adorabile ragazzo dall'intrinseca tristezza che nasconde un segreto doloroso.
Capita spesso di trovarsi al cospetto di romanzi che narrano di un amore a prima vista cercando di nascondersi dietro a una storia di predestinazione paranormale. Be', questo libro tutto fa fuorché nascondersi. L'autrice ha infatti incentrato sfacciatamente l'intera storia su un colpo di fulmine vero e proprio e l'ha fatto con classe, signori. Sì, perché quella di Oliver e Hadley non è un'attrazione fisica immediata che spinge i due a mugolare come gatti in calore, bensì una complicità istantanea consolidata dalla condivisione di momenti tragici e difficili.
Ammetto di aver storto il naso per la brevità della storia. Era così bella che ne avrei voluto di più!


Verdetto:  una dolce storia che aiuta a credere ancora nell'amore

Livello sensualità: solo baci e qualche brivido


8 commenti:

  1. il titolo mi ha sempre tenuto alla larga. ora però con la recensione, un po di curiosità ce l'ho. lo metto in lista e poi si vedrà!

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  2. Lo letto tempo fa e lo trovato carino , per una lettura veloce e l'ideale.

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  3. Anche a me è capitato di incrociare uno sguardo e poi un sorriso con un passeggero..la mia mente è andata via fantasticando finquando una volta recuperata la valigia ognuno è andato per la sua strada...
    La storia mi incuriosisce e 200 pagine si leggono velocemente, perchè no? ;)

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  4. Sono in periodo di Grandi storie :) 200 pagine mi fanno da antipasto, però è una segnalazione carina :)

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  5. nel periodo d'uscita avevo una voglia pazza, ma dico PAZZA, di leggerlo ma poi questa pazzia è svanita a poco a poco per via del prezzo .. Adesso la pazzia è tornata a farsi sentire, avevo grandi aspettative e non mi sbagliavo credo :)

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  6. Il titolo proprio non mi ispira ma la tua recensione è così carina che ci farò un pensierino, specie visto che è uscita l'edizione economica.

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  7. Il titolo non mi ispirava molto ma quando l'ho letto mi è piaciuto molto!!

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