martedì 31 luglio 2012

Leggete in anteprima il primo capitolo del prossimo romanzo su Mara Dyer!

Ragazzi, in questo giorno di caldo asfissiante ho deciso di regalarvi una chicca speciale ch, per quelli di voi che hanno amato Chi è Mara Dyer (la mia recensione) sarà un dono molto gradito!
Spulciando in rete ho scoperto che su uno dei tanti siti Americani di Mtv (qui) è stato pubblicato un estratto del primo capitolo dell'attesissimo romanzo The Evolution of Mara Dyer di Michell Hodkin e mi sono detta: non sarò un genio nelle lingue ma posso comunque tradurlo per i miei lettori! 

Perciò ecco a voi la mia traduzione del primissimo capitolo di The Evolution of Mara Dyer,  ENJOY!




LILLIAN E ALFRED RICE
REPARTO PSICHIATRICO
Miami, Florida

Mi svegliai in una mattina di un giorno qualunque in un ospedale qualunque, trovando un' estranea seduta nella mia stanza.
Mi sedetti con cautela—la mia spalla era dolorante—e studiai la sconosciuta. Aveva capelli castano scuro che scolorivano sul grigio alle radici, e occhi nocciola contornati da strati di zampe di gallina. Mi sorrise e tutto il suo viso si mosse.
“Buongiorno, Mara,” disse.
“Buongiorno,” risposi. La mia voce era bassa e rauca. Non sembrava nemmeno che mi appartenesse.
“Sai dove ti trovi?”
Ovviamente non si era resa conto che l'insegna dell'ospedale si trovava proprio fuori dalla finestra alle sue spalle, e io dal letto ne avevo una chiara visione. “Sono al Reparto Psichiatrico Lillian and Alfred Rice.”A quanto pare.
“Sai chi sono io?”
Non ne avevo idea, ma cercai di non darlo a vedere; non me lo avrebbe chiesto se non ci fossimo mai incontrate prima, e se ci eravamo incontrate io avrei dovuto ricordarla. “Sì,” mentii.
“Qual è il mio nome?”
Dannazione. Il mio petto si alzava e abbassavaa velocemente mantenendo il ritmo del mio respiro.
“Sono la dottoressa West,” disse in tono piatto. La sua voce era calda e amichevole, ma per niente familiare.“Ci siamo incontrate ieri, quando sei stata portata qui dai tuoi genitori e un detective di nome Vincent Gadsen.”
Ieri.
“Ricordi?”
Ricordo di aver visto mio padre pallido e ferito in un letto di ospedale dopo essere stato sparato dalla madre di una ragazza assassinata.
Ricordo di essere stata io a farla sparare.
Ricordo di essere andata dalla polizia per confessare di aver rubato l'epinefrina della mia professoressa dopo aver liberato le formiche sulla sua cattedra, motivo per cui è morta di shock anafilattico.
Ricordo che non era vero—era un'invenzione.  Una bugia che avrei rifilato alla polizia così che loro mi avrebbero impedito di far nuovamente male a qualcuno che amavo. Perché non avrebbero creduto che, poco dopo aver desiderato la morte della mia insegnante, lei era morta davvero. Soffocata ingoiando la propria stessa lingua, esattamente come io avevo immaginato che avrebbe dovuto fare.
Ricordo che, prima di poter dire a qualcuno anche un dettaglio di tutto questo, ho visto Jude al Tredicesimo Distretto della Metro Dade Police Department. E sembrava davvero molto vivo.
Ma non ricordavo di essere venuta in ospedale. Non ricordavo di esserci stata portata. Dopo l'apparizione di Jude, non ricordavo nient'altro.
“Sei stata ricoverata ieri pomeriggio,” disse l'estranea—la dottoressa West. “Il detective ha chiamato i tuoi genitori perché non riuscivano a farti smettere di urlare.”
Chiusi gli occhi e vidi la faccia di Jude mentre lui mi veniva incontro. Mi sfiorava passandomi accanto. Sorridente. Il ricordo era impresso sulle mie palpebre, e io aprii gli occhi per poter vedere qualcos'altro.
“Hai detto loro che il tuo ragazzo, Jude Lowe, che pensavi fosse morto a Dicembre nel crollo di un edificio, è vivo.”
“Ex,” dissi tranquillamente, lottando per restare calma.
“Come, scusa?”
“Ex-ragazzo.”
La dottoressa West scosse leggermente la testa armandosi della sua neutrale espressione da psicologo, una che riconobbi subito dato che l'avevo vista spesso sul volto di mia madre. Specialmente negli ultimi mesi.
“Hai detto di aver causato tu il crollo dell'edificio abbandonato nel Rhode Island, seppellendo la tua migliore amica, Rachel, e la sorella di Jude, Claire, tra le macerie. Hai detto che Jude ti ha assalito sessualmente, motivo per cui hai cercato di ucciderlo. E hai detto che lui è sopravvissuto. Hai detto che è qui. ”
Era perfettamente calma mentre parlava, cosa che aumentò il mio panico. Quelle parole nella sua bocca sembravano folli, pur essendo vere. E se la dottoressa West sapeva tutte quelle cose, allora doveva essere andata propriò come diceva—
“Tua madre ti ha portato qui per una valutazione.”
Mia madre. La mia famiglia. Anche loro avevano sentito la verità, anche se non avevo pianificato di dirgliela. Anche se non ricordavo di aver detto nulla.
Fu in quel momento che accusai il colpo.
“Non abbiamo iniziato ieri perché eri sotto sedativi.”
Le mie dita vagarono su fino alla mia spalla, esposta nella mia t-shirt bianca con le maniche corte. Questo spiegava perché era dolorante. C'era un cerotto sulla mia pelle, che probabilmente copriva il punto in cui dovevano avermi fatto l'iniezione.
“Dov'è lei?” chiesi, strappando il cerotto.
“Dov'è chi?”
“Mia madre.” I miei occhi scandagliarono il corridoio attraverso i vetri, ma non la vidi. La hall sembrava vuota. Se solo avessi potuto trovarla forse avrei potuto spiegare ogni cosa.
“Perciò lei non è qui.”
Non sembrava una cosa tipica di mia madre. Non mi aveva lasciato un attimo quando fui ricoverata dopo l'incidente.  Avevo già detto troppo alla dottoressa West.
“Vorresti vederla?”
“Sì.”
“Okay, vedremo di fare qualcosa in merito, più tardi.”
Il suo tono lo fece sembrare come un favore da farmi in caso di buona condotta e la cosa non mi piacque affatto. Mossi di scatto le gambe sul letto e mi alzai. Indossavo pantaloni coi lacci, non i jeans che ricordavo di aver messo. Mia madre doveva averli portati da casa. Qualcuno doveva avermi cambiato. Deglutii forte. “Penso di volerla vedere ora.”
Anche la dottoressa West si alzò. “Mara, lei non è qui.”
“Allora andrò a cercarla,”dissi e iniziai a cercare le mie scarpe. Mi accovacciai per guardare sotto al letto, ma non c'erano.
“Dove sono le mie scarpe?” Domandai, ancora accucciata.
“Abbiamo dovuto prenderle.”
A quel punto mi alzai per guardarla in faccia. “Perché?”
“Avevano i lacci.”
I miei occhi erano due fessure. “E allora?”
“Sei qui perché tua madre pensava che tu fossi un pericolo per te stessa e per gli altri.”
Morsi forte il mio labbro inferiore. “Ho davvero bisogno di parlarle,” dissi allora, sforzandomi di mantenere calma la voce.
“Lo farai.”
“Quando?”
“Be', prima vorrei parlare con qualcuno e farti visitare, giusto per assicurarci che tu stia bene”
“E se io non volessi?”
La dottoressa West alzò il suo sguardo su di me. La sua espressione era triste.
La mia gola si chiuse. “Non potete tenermi qui a meno che io non acconsenta,” riuscii a dire. Quello lo sapevo, almeno. Ero la figlia di un avvocato e avevo diciassette anni. Non potevano costringermi a rimanere lì a meno che io non avessi dato il mio consenso. A meno che...
“Continuavi a urlare in modo isterico e sei scivolata. Quando un'infermiera ha cercato di aiutarti le hai dato un pugno.”
No.
“E' diventata una situazione d'emergenza così, secondo la legge Baker, i tuoi genitori erano nella posizione di acconsentire al tuo posto.”
Sussurai così da essere certa di non urlare . “Cosa sta cercando di dirmi?”
“Mi dispiace. Sei stata internata contro la tua volontà e non potrai lasciare l'ospedale fino a quando non sarai ritenuta capace di intendere e di volere.”


* * *

Allora miei cari, che ne dite? Vi ha stuzzicato questo piccolo estratto? 
A me sinceramente sì e molto, non vedo l'ora di poter leggere tutto il romanzo! Non so proprio cosa sarà capace di fare Mara, ora che è in trappola. In fondo è un po' quello che voleva, no? Ma con Jude in circolazione tutto è diverso ora! Aspetto i vostri commenti e mi raccomando, se decidete di postare questo estratto sul vostro blog citate le fonti ovvero Mtv e la sottoscritta.

lunedì 30 luglio 2012

Cover Love #52




Cover Love è una rubrica inventata da me che viene postata ogni Lunedì e consiste in una classifica in cui vi mostrerò tre cover che mi hanno rubato il cuore, che siano esse di libri italiani, stranieri, vecchi o nuovi!
La rubrica è nata per una mia particolare peculiarità, che sono sicura non è solo mia, ovvero quella di prendermi delle cotte pazzesche per le cover dei libri, che mi attraggono come il miele attrae un orsetto. Spesso e volentieri mi innamoro più della copertina che del libro stesso...!

Così nasce una rubrica in cui sfogare la mia follia per le cover, e condividerla con voi! Vorrei che partecipaste ovviamente scegliendo quale, secondo voi, è la cover più bella tra le tre da me selezionate e mescolandone l'ordine di classifica, in modo da formarne una vostra!
Ogni Lunedì, eleggeremo la Reginetta di Cover Love, e ripartiremo con una nuova classifica. Tiriamo fuori il lato frivolo di noi lettori! Insomma, chi è che non si lascia incantare dalle copertine?


La mia top three Cover Love della scorsa settimana era questa  


What Kills MeWater  Reign of Blood (Reign of Blood, #1)

   
1.What kills me

2. Reign of blood
3. Water


E secondo i vostri voti, la Cover Love Queen di questa settimana è... 
 


What Kills Me
What Kills Me
Non avevo dubbi! Anche io la amo come l'avete amata tutti voi (tranne te Isabella XD)!
Al secondo posto rimane la bella Reign of Blood e al terzo Water. Ogni tanto siamo in sintonia, eh?
 
 Ma veniamo alla cover love di questa settimana!

1. Renegade

Why?

Quando l'ho vista me ne sono innamorata. Si tratta della cover Tedesca di un libro che ho davvero voglia di leggere. Amo molto il concept dell'immagine, l'idea che lei sia racchiusa in una goccia d'acqua mi ha conqiustato. Bellissimo anche il font!
 

Trama tradotta da me
 
Sin da quando aveva tre anni, la diciassettenne Evelyn Winters è stata addestrata per essere Figlia del Popolo nell'utopico mondo sottomarino chiamato Elysium. Selezionata tra centinaia di bambini per i suoi geni ideali, per tutto nella sua vita è sempre stato pefetto: il suo mondo, la sua gente, le sue leggi.

Ma quando Gavin Hunter, un Terrestre che vive in Superficie, si imbatte accidentalmente nel loro piccolo mondo, lei è costretta ad accettare la verità: tutto ciò che conosce è una menzogna. I suoi ricordi sono stati alterati. La sua mente e il suo corpo non sono sotto il suo controllo. E la persona che pensava fosse sua madre, è un mostro.

Assieme a Gavin Evelyn pienifica la fuga, ma scoprirà che la sua mente è una bomba ad orologeria... E la Madre ha ancora un asso nella manica che potrebbere distruggere ogni cosa.

sabato 28 luglio 2012

Recensione, Dreams di Daniela Sacerdoti

Dreams è il primo fascinoso romanzo della Sarah Midnight Series dell'Italianissima Daniela Sacerdoti. La giovane autrice Napoletana trasferitasi a Glasgow per amore, ha già all'attivo due romanzi (Dreams e Watch Over Me) che hanno fatto innamorare i lettori del Regno Unito e viene spontaneo domandarsi come mai nessun editore Italiano abbia ancora deciso di pubblicarla. 
Dopo aver letto Dreams ho personalmente contattato alcune Case Editrici nella speranza che prendessero in considerazione i suoi lavori, perciò non ci resta che incrociare le dita e credere in questa talentuosa autrice!

Dreams (Sarah Midnight, #1)
Editore: Black and White Publishing 
Lingua: Inglese (inedito in italia)
Data di uscita: 18 Aprile 2012 
Autore: Daniela Sacerdoti 
Numero Pagine: 397
Titolo: Dreams
Il mio voto
 Trama da tradotta da me

Non penseresti mai che potrebbe capitare a te. Non penseresti che un giorno ti troverai in un cimitero mentre la pioggia picchietta su un mare di ombrelli neri, guardando i tuoi genitori sprofondare nella terra per non tornare mai indietro. Sta capitando a me. Hanno detto che è stato un incidente. Solo io conosco la verità. I miei genitori erano cacciatori, come i loro genitori e i loro nonni prima di loro centinaia di anni fa, decine di miei antenati che hanno risposto alla stessa chiamata. Io devo seguire i loro passi. Sono l'unica rimasta che può mantenere la promessa. Non posso rinunciare alla lotta, quella lotta che mi è stata tramandata e ora grava sulle mie spalle.  Preferirei essere seppellita con i miei genitori, i miei coraggiosi e feroci genitori, che sono vissuti e morti secondo il motto dei Midnight: non lasciarli vagare.  

 
La mia recensione 

Leggere Dreams è stata un'esperienza adorabile e avvincente. Il meraviglioso e articolato mondo creato da Daniela Sacerdoti per questa serie, che mescola il romanzo gotico con l'urban fantasy moderno, senza far mancare un giusto tocco di romanticismo, è stato una vera sorpresa. 
Dreams apre le danze a una serie terrificante e affascinante al tempo stesso, in cui Demoni e umani sono in eterna cotrapposizione in una lotta eterna e straziante.
Narrato con un'alternanza di punti di vista e di prima e terza persona, il primo capitolo della Sarah Midnight Series regala fuochi d'artificio, amori proibiti e segreti da svelare.

La storia ruota attorno alla diciassettenne Sarah Midnight, sulle cui spalle grava un terribile peso sin dal giorno del suo tredicesimo compleanno. Ogni qual volta Sarah sogna, orribili Demoni le appaiono dandole un indizio sulla prossima vittima che attaccheranno. 
I suoi sogni sono sempre stati una guida per i suoi adorati genitori, che come ogni Midnight erano cacciatori di Demoni. Ma, da quando i genitori sono morti in modo tragico, Sarah è stata costretta ad abbracciare il lascito di suo padre e prenderne il posto nella battaglia contro i Demoni.
Daniela Sacerdoti è riuscita a fare un ottimo lavoro di caratterizzazione con Sarah. Sola, impreparata a ciò che l'attende e ai suoi poteri, la protagonista ha sviluppato un forte disturbo ossessivo compulsivo che la spinge a pulire e rassettare la casa sino a scorticarsi le mani. 
La sua immaturità la metterà in una posizione di svanaggio contro i terribili avvenimenti che di punto in bianco inizieranno a trubare la sua esistenza.
A quanto pare qualcuno desidera vendicare un tradimento che non ha mai perdonato ai Midnight e Sarah sembra essere diventata il suo bersaglio. Se i Fiumi del Tempo venissero infranti, i Demoni sarebbero definitivamente liberi di vagare per il Mondo e Sarah potrebbe essere l'unica in grado di fermare un piano così malato.
 

venerdì 27 luglio 2012

Anteprima, Biancaneve e il Cacciatore di Lily Blake, Evan Daugherty, John Lee Hancock, Hossein Amini

Carissimi, l'estate imperversa con la sua morsa di caldo e umidità. Oggi ho deciso di allietarvela con qualche dolce pensiero. Come al solito la mia casella postale è piena zeppa di libri. Ieri me ne è arrivato uno che proprio non mi aspettavo di ricevere. Quale? Be' Biancaneve e il cacciatore, versione cartacea del film che proprio ora sta riempiendo le sale cinematografiche di tutto il mondo. 

Autori: Lily Blake, Evan Daugherty, John Lee Hancock, Hossein Amini
Titolo: Biancaneve e il Cacciatore
Data di uscita: 11 luglio 2012 
Editore: Mondadori
Collana: Chrysalide
Prezzo: 16,00 €
Pagine: 240

 
Re Magnus è in guerra contro un terribile nemico. Ma armi e battaglie non lo distraggono dal doloroso ricordo della moglie perduta. Di lei gli rimane solo la piccola Biancaneve. Fino al giorno in cui, nella Foresta Tenebrosa, il re incontra una donna bellissima, capace di farlo innamorare di nuovo: la malvagia Ravenna. È la regina del Male, che con le sue arti di magia nera, assorbe dal cuore delle fanciulle l’eterna giovinezza, uccidendole. La prossima vittima è Biancaneve. Ma sotto il candore della pelle e l’ingenuità dello sguardo, la ragazza cela un animo guerriero. Ed Eric, il cacciatore destinato a sopprimerla, si troverà di fronte una donna coraggiosa, affascinante, e decisa a combattere, nonché una banda di nani ribelli che darebbero la vita per lei. La perfida Ravenna ha i giorni contati.

***

Be' vi ispira? Lo desiderate?

mercoledì 25 luglio 2012

Recensione, Cinquanta Sfumature di Rosso, di E. L James

Dopo Cinquanta Sfumature di Grigio (recensione) e Cinquanta Sfumature di Nero (recensione), si conclude con Cinquanta Sfumature di Rosso la trilogia più chiacchierata dell'estate, ovvero quella di Fifty Shades di E.L James
Ma non temete, torneremo presto a parlare della serie perché oltre a farne un film, il cui protagonista potrebbe essere Ian somerhalder (sì proprio il Damon di The Vampire Diaries) pare che la James abbia una sorpresa per le fan. 
Volete sapere di che si tratta? Be' leggete la recensione e lo scoprirete!

Titolo: Cinquanta Sfumature di Rosso
Data di Uscita: 13 Luglio 2012
Traduzione: Eloisa Banfi 
Autorice: E. L. James
Editore: Mondadori
Collana: Omnibus
Il mio voto


Quella che per Anastasia Steele e Christian Grey era iniziata solo come una passione erotica travolgente è destinata in breve tempo a cambiare le loro vite. Ana ha sempre saputo che amarlo non sarebbe stato facile e stare insieme li sottopone a sfide che nessuno dei due aveva previsto. Lei deve imparare a condividere lo stile di vita di Grey senza sacrificare la sua integrità e indipendenza, lui deve superare la sua ossessione per il controllo lasciandosi alle spalle i tormenti che continuano a perseguitarlo. Le cose tra di loro evolvono rapidamente: Ana diventa sempre più sicura di sé e Christian inizia lentamente ad affidarsi a lei, fino a non poterne più fare a meno. In un crescendo di erotismo, passione e sentimento, tutto sembra davvero andare per il meglio. Ma i conti con il passato non sono ancora chiusi... Questo è il terzo e conclusivo volume della trilogia Cinquanta sfumature, il cui successo senza precedenti è iniziato grazie al passaparola delle donne che ne hanno fatto un vero e proprio cult ponendolo al primo posto in tutte le classifiche del mondo.


La mia recensione


Ultimo e conclusivo romanzo dell'appassionante serie erotica per adulti Fifty Shades, Cinquanta sfumature di Rosso è un travolgente viaggio nella vita della ormai legatissima coppia formata dal miliardario Christian e l'ingenua e tenace Anastasia
Una narrazione più matura e delle situazioni meno inverosimili, fanno di Fifty Shades Freed un romanzo qualitativamente più elevato degli altri due. Ma, come sempre, non manca il risvolto della medaglia che in questo romanzo è rappresentato dall'eccesso di banalità che smorza un po' la scintilla scattata nei libri precedenti.  
Come al solito tenterò di risicare le informazioni all'osso per non fare spoiler a chi non ha letto gli altri due libri!

Li abbiamo visti fare sesso nei modi più disparati e per i motivi più vari - in particolare per affrontare il loro conflitti di coppia -, giocare al gioco delle parti e innamorarsi perdutamente smentendo i pregiudizi che ruotavano attorno alla loro relazione. E, in questo terzo romanzo, li vedremo affrontare la convivenza e le responsabilità che derivano dall'obbligo di curarsi l'uno dell'altra.
Per la giovane coppia che ha fatto girare la testa alle donne di tutto il mondo le cose diventano davvero serie e, si sa, quando il gioco si fa duro tutti i difetti vengono a galla. L'idillio che abbiamo visto sbocciare in Cinquanta Sfumature di Nero, fatto di sesso sfrenato - ma non sadomaso, sia ben chiaro a tutti - e d'amore disperato, assume in questo romanzo connotazioni più importanti e mature. La storia tra Christian Grey e Anastasia Steele non è è più solo un gioco d'amore e di passione, ma una relazione vera e propria a cui entrambi devono abituarsi.
Se da una parte troviamo il solito Christian lunatico e maniaco del controllo che pensa di poter risolvere tutto esercitando il proprio potere, dall'altra abbiamo un'Anastasia che riesce incredibilmente a prendere in mano la situazione e rimettere in riga il suo inarrestabile compagno. Sempre più dipendendi l'uno dall'altro, i due giovani più chiacchierati di Seattle dovranno vedersela con i propri limiti e l'immaturità di cui entrambi sono in qualche modo vittima.

martedì 24 luglio 2012

Teaster Tuesday #48


Torna il caro appuntamento con Teaser Tuesdays ideato dal blog Should be Reading, che posto ogni martedì.
Le regole sono semplicissime e tutti possono partecipare e condividere con i propri teaser! 
 
Ecco le regoline!

  • Prendi il libro che stai leggendo;
  • Aprilo in una pagina a caso;
  • Condividi un breve spezzone di quella pagina ("Teaser")
  • Attento a non fare spoiler!!
  • Riporta anche il titolo e l'autore così che i tuoi lettori possano; aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall'estratto.

Andiamo un po' a vedere cosa ho scovato io oggi! 
Da Black Friars, L'Ordine della Penna
(Per ora da brividi lungo la schiena)


«Vieni a casa con me». 
Axel non le diede modo di rispondere. La baciò pretendendo un assenso. 
Lei serrò le mani sulle sue braccia, raccogliendo nei pugno la stoffa fredda del mantello. Con gli occhi chiusi, lasciò che le sue braccia la sostenessero contro una delle colonne del giardino della villa abbandonata dove si erano rifugiati.
«Non mi lasci alcuna scelta».





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47
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Vi tremano le ginocchia?

Aspetto i vostri teaser!
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