giovedì 15 settembre 2011

Recensione, Appuntamento a Glenmara di Heather Barbieri

Come ricorderete è da un po' che questo libro era in lettura e devo ammettere anche che l'ho concluso qualche tempo fa e attendeva la mia recensione con una certa impazienza. Approfitto di una piccola pausa in questa giornatina ugiosa per darvi dunque il mio parere su Appuntamento a Glenmara.
 

Titolo: Appuntamento a Glenmara
Traduzione: Eleonora Cadelli
Autore: Heather Barbieri
Prezzo: 10.90 €
Pagine: 296
Il mio voto:


Ripartire, disfare un punto nella trama della vita e prendere in mano un filo nuovo: è qualcosa che Kate non può più rimandare, ora che la sua carriera di stilista va a rotoli, l’uomo che amava l’ha piantata in asso, e sua madre non c’è più. Quel che le serve è una vacanza, niente più che un temporaneo cambio d’orizzonte. Perciò decide di volare lontano da Seattle, nell’Irlanda dei suoi antenati, dove il destino la sta aspettando per condurla verso una sosta fuori programma, una trascurabile deviazione nel villaggio gaelico di Glenmara. Qui l’incontro con Bernie e le sue amiche, le ragazze del circolo del merletto, sarà l’innesco di un’inattesa, eccitante magia capace di trasformare la vita di ciascuna di loro. E lo scontro con Sullivan riaprirà un’altra partita che sembrava chiusa una volta per tutte: quella con l’amore.


La mia recensione 

Appuntamento a Glenmara è un libro molto estivo, che si legge in un soffio grazie allo stile pulito e scorrevole di Heather Barbieri. La storia è molto intensa ed è tessuta proprio come un lavoro all'uncinetto: ogni anello si lega all'altro per dar vita a qualcosa di speciale.
La vita della protagonista, Kate, va decisamente per il verso sbagliato. La relazione con quello che credeva l'uomo della sua vita si è dolorosamente conclusa, il suo lavoro come modellista non ingrana e la sua adorata madre le è stata portata via da un feroce cancro. Distrutta dagli eventi Kate decide di cercare le proprie radici in Irlanda, onorando le origini di sua madre al fine di poter ritrovare se stessa in quel posto ricco di magia. Ciò che Kate non immagina è che ad attenderla non ci sono verdi campi e monumenti ricchi di storia, ma un appuntamento con la vita.
Abbandonata Seattle, Kate si ritroverà a percorrere delle rurali stradine di campagna, senza una vera meta e con un passato da dimenticare. Purtroppo però il viaggio tanto sognato sembra non andare come si aspettava, quasi che una nuovola nera le aleggiasse sulla testa minacciosa. Almeno finché la sua strada non si incrocerà con quella di uno strano viaggiatore che la porterà a Glenmara, dove tutto è destinato a cambiare.

Non appena si giunge nel piccolo villaggio di Glenmara, il potere descrittivo di Heather Barbieri sembra letteralmente esplodere. Mercatini pittoreschi e caratteristici si materializzano negli occhi del lettore che farà quasi subito la conoscenza di tutti gli altri protagonisti del romanzo. La storia di Kate si intreccerà a quella di Bernie, una simpatica ricamatrice che le offrirà una stanza in cui dormire. Con l'intento di fermarsi una sola notte Kate entrerà in punta di piedi nella casetta di Bernie, scoprendo che la donna è rimasta sola dopo la morte dell'amato marito. Sarà proprio Bernie che la legherà a Glenmara e quando la introdurrà nel club delle ricamatrici Kate comprenderà che la sua permanenza è destinata a durare.
In quelle terre selvagge incontrerà anche il bel Sullivan, un affascinante uomo con un passato triste alle spalle con cui scoccherà la scintilla della passione, che infiammerà Kate nel profondo diventando qualcosa di più.



Il romanzo si arricchisce man mano di personaggi sempre più interessanti e l'autrice compirà di volta in volta un tuffo nella vita di ognuno di essi. Ogni ricamatrice ha una sua storia dolorosa da raccontare, momenti di vita che hanno segnato i cuori delle donne e da ognuna di esse Kate apprenderà qualcosa sulla rinascita. Faremo dunque un viaggio tra strade tortuose come quella della violenza coniugale, della difficoltà di essere madre e moglie, del dolore che comporta l'esser soli. Sarà bello assistere alla solidarietà che verrà a crearsi tra le varie donne, strette ancor di più da eventi drammatici che colpiranno il gruppo tragicamente. 
Ma non tutti in paese sembrano apprezzare la presenza di Kate, la forestiera che sconvolge la vita di un tranquillo villaggio Gaelico. Proprio come in Chocolate della Harris, anche se le due opere non sono realmente paragonabili, qualcuno ingaggerà una vera e propria battaglia contro Kate e le sue idee rivoluzionarie scatenando ire e consensi nella popolazione di Glenmara. Molto dolce il finale, sognante e pieno di buoni sentimenti.


L'opera di Heather Barbieri,  adatta a un pubblico femminile, è appassionata e ricca di emozioni, alcune dolorose altre molto dolci. E' facile entrare in sintonia con Kate come lo è altrettanto con gli altri personaggi, tuttavia nessuno dei protagonisti è realmente tridimensionale come ci si aspetterebbe per un romanzo così intenso. Ogni personaggio avrebbe meritato uno spazio maggiore per consentire a ciascuno di essi di guadagnarsi più credibilità agli occhi del lettore. In effetti l'intera trama, se pur ricca di narrazioni da diversi punti di vista e dettagli minuziosi sullo stile di vita dei protagonisti, si sviluppa troppo frettolosamente, lasciando un senso di insoddisfazione. Principalmente la storia di Kate avrebbe necessitato di un maggiore approfondimento, cosa che per dar modo al lettore di conoscere meglio la protagonista, la cui voce spesso passa in secondo piano rispetto altre. Insomma, se da una parte la rapidità e la scorrevolezza del romanzo è un grande pregio da annoverare allo stile vincente dell'autrice, dall'altra è un difetto che si risolve con un prodotto letterario buono ma troppo breve per penetrare il primo strato del cuore. In ogni caso una bella lettura che può tenere compagnia alle amanti di romanzi sentimentali.

Verdetto:  è un romanzo che mi sento di consigliare a un pubblico femminile e adulto, che cerca una storia ricca di sentimento ma non troppo sconvolgente.

4 commenti:

  1. io l'ho letto a fine agosto e mi ha molto colpita...mi ha lasciato una sensazione di tenerezza :)

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  2. Non so perchè ma mi ha fatto subito venire in mente 'le amiche del venerdì sera' di Kate Jacobs. Mi è piaciuto quel libro, non mi ha colpito particolarmente ma è stata una lettura gradevole (: e immagino che anche questo libro non sia da meno (:
    Grazie per la recensione!

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  3. @Bookland, anche a me ha lasciato una grande tenerezza nel cuore. Anche se devo ammettere che, avendo perso mia madre nello stesso modo di Kate, i suoi ricordi mi ferivano molto.

    @Howl, in effetti anche a me ha fatto pensare a quel libro che, tra l'altro, avrei sempre voluto leggere! Grazie a te per il commento <3

    RispondiElimina

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