venerdì 3 dicembre 2010

Recensione: La notte del Solstizio, Lisa J. Smith

Editore: Newton Compton
Autore: Lisa Jane Smith
Traduzione: Prencipe R.
Pagine: 256
Il mio voto


Una casa pieni di specchi, arroccata su una collina, spettrale e tetra. È la dimora di Morgana, maga potentissima, custode del passaggio tra due dimensioni: la Terra e il Mondo Selvaggio, un universo misterioso e ancestrale, dove la magia bianca e quella nera si scontrano in una lotta all’ultimo sortilegio. Una volta all’anno, nella notte del solstizio d’inverno, tra queste due realtà si apre un varco. E stavolta Cadal Forge, stregone malvagio che ha imprigionato Morgana, ha la sua occasione per invadere la Terra. Nulla può più impedirgli di scatenare il suo esercito magico per assoggettare gli umani al suo volere e diventare l’incontrastato signore di entrambi gli universi. Solo quattro fratelli – Claudia, che ha sette anni, la sorella maggiore Alys e i gemelli Charles e Janie – sono a conoscenza di quello che sta per accadere. E sono gli unici a poter fermare Cadal, perché sanno che gli specchi nella casa di Morgana nascondono un passaggio segreto. Devono solo chiudere gli occhi e attraversarlo. Il Mondo Selvaggio li aspetta...

La mia recensione 

Per recensire questo libro senza cader preda di facili giudizi, bisogna innanzitutto calarlo in un contesto per così dire “equo”, facendo una breve premessa. Sicuramente molti di voi sono a conoscenza del fatto che La notte del solstizio è il primo libro pubblicato dalla Smith, ma il concetto non rende bene l’idea se non si aggiunge che tale pubblicazione è avvenuta nel lontano 1987! In pratica, quando ha cominciato la stesura del suo primo manoscritto, la Lisa Jane Smith autrice di fama internazionale che ormai tutte noi amanti del fantasy conosciamo, era poco più che una studentella delle superiori che abbozzava il suo primo romanzo su quaderno a righe. Tale considerazione può aiutare a comprendere, ma non necessariamente a giustificare, la notevole dose di ingenuità ed inesperienza che trapelano dal romanzo, lontano dagli standard riscontrabili nelle più famose serie dell’autrice.



La notte del solstizio è un libro prettamente orientato ad un pubblico pre-adolescenziale, che poi è la stessa fascia di età dei quattro piccoli protagonisti che affronteranno mille peripezie a cavallo di due realtà parallele:  quella pervasa di magia e creature fantastiche del Mondo Selvaggio e quella non meno difficile del Mondo Immobile, ovvero il nostro vecchio noioso pianeta Terra. Il loro scopo sarà quello di salvare la potente maga Morgana, l’unica in grado di sventare gli oscuri piani di conquista del malvagio stregone di turno. La trama non è sicuramente la più originale, e purtroppo non viene degnamente supportata nemmeno dagli altri elementi del romanzo. Il mondo Selvaggio, sfondo dei principali avvenimenti del libro, è descritto e costruito in maniera troppo sommaria per risultare plausibile, minando inevitabilmente la credibilità e il fascino dei suoi abitanti, che seppur spaziando tra animali parlanti, figure pseudo mitologiche e maghi dai nomi altisonanti, mancano tutti del necessario spessore per creare un intreccio efficace e vagamente coinvolgente. I quattro giovani protagonisti  sono gli unici elementi che suscitano una certa empatia, ma purtroppo il fatto che siano costantemente sottoposti a prove ben oltre le reali capacità di semplici bambini, spesso sfuggendo ad un orribile fine solo per caso, non aiuta a conferire profondità ad un libro che mi sento di consigliare solo ad un pubblico di giovanissimi, che saranno anche favoriti dalla scrittura semplice e scorrevole della Smith.

Una menzione a parte va al pregevole lavoro della Newton Compton Editori, che è riuscita ad impreziosire questo romanzo racchiudendolo in una versione hard back accattivante ed esteticamente curata, mantenendo comunque il prezzo oggettivamente basso di 12,90 €, un pregio da non sottovalutare, soprattutto a fronte dei costi eccessivi che si vedono in giro ultimamente anche per dei semplici paperback, e che vale al romanzo una mezza stella in più.


Verdetto: Consigliato Soprattutto agli under 14

6 commenti:

  1. Potrebbe essere un regalo per chi è ancora nell'età dell'innocenza :P

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  2. Assolutamente si, è quello che penso anche io, anche perchè Natale è alle porte!

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  3. E' impossibile non notare questo romanzo tra gli scaffali, risalta subito all'occhio su ogni scaffale perchè esteticamente è davvero curato. Non avevo adocchiato il prezzo, ma in effetti ora che ne sono a conoscenza, si candida come regalino ideale per qualche cuginetta lettrice. Da mediaworld c'è addirittura lo sconto del 30%, quindi arriva a otto euro, praticamente un edizione economica extra lusso!

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  4. Trovo che la recensione sia abbastanza obiettiva e clemente. Penso poi che la copertina e altri dettagli siano stati studiati ad hoc per la fascia di pubblico alla quale il libro è rivolto..che è più attenta a queste cose.. voglio dire..io a 14 anni la copertina me la guardavo bene :D saluti

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  5. Pienamente d'accordo con te Adidas!

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