martedì 16 novembre 2010

Recensione: Iris-Fiori di cenere, Maurizio Temporin

Eccomi finalmente con la recensione di Iris-Fiori di cenere di Maurizio Temporin, libro che ho finito di leggere qualche giorno fa ma che per mancanza di tempo non avevo ancora recensito. Ecco a voi la trama, e mi raccomando per chi non l'avesse ancora fatto andate a leggere lo speciale sull'autore e il libro a questo link.


Thara, 17 anni, ha una vita apparentemente normale, tranne per il fatto che si addormenta di colpo nelle situazioni più imprevedibili e che si sente in forze solo all'alba e al crepuscolo. Per il resto, le sue giornate di adolescente scorrono regolarmente tra rivalità scolastiche, pochi amici scelti e il difficile rapporto con la madre, senza immaginare quello che si nasconde dietro la scomparsa prematura del padre, che non ha mai conosciuto.Tutto cambia all'improvviso, per colpa di un profumo, quello degli iris.Un giorno, cercando di rubarne alcuni dal giardino di una villetta misteriosa, cade in un sonno profondo che la trasporta in un mondo parallelo, un deserto di cenere pieno di edifici, navi e aerei bruciati, in cui vagano creature mostruose e in cui vive, ignaro della sua storia e della sua provenienza, Nate, ragazzo tanto malinconico quanto affascinante. Da quel momento, Thara comincia un viaggio alla scoperta delle proprie origini, tra segreti inconfessabili e terribili verità.



La mia recensione 

Iris- Fiori di Cenere è un libro che si legge facilmete, che si divora senza pause e che lascia il segno. Non voglio produrmi in lodi sperticate nei confronti del signor Temporin, ma devo ammettere che il suo modo di scrivere mi ha catturata in una rete di emozioni e sorrisi da cui è stato difficile liberarsi. Il fatto che un libro dedicato ad un pubblico femminile, per giunta un pubblico giovane, nato dall'immaginazione di un ragazzo estroso e anche un po' folle sia venuto così bene mi ha assolutamente stupita.
La storia è bella e originale e Thara, la protagonista, è una ragazza speciale e reale allo stesso tempo. Ciò che mi ha lasciata davvero colpita di questo romanzo è il fatto che il sovrannaturale venga posto in maniere molto diversa dal solito, quasi non fosse sovrannaturale, quasi fosse tutto parte della vita. Lo è il Cinerarium, come lo è la presenza di Nocturni, una sorta di vampiri. Certo Thara è capace di viaggiare tra i due mondi annusando un Iris, e Ludkar è un sadico che si crogiola nelle fiamme, ma nulla viene vissuto come se fosse assurdo o in qualche modo fantascientifico. Il modo in cui Temporin ha posto il tutto è fantastico e tangibile allo stesso tempo, quasi potesse succedere anche a noi di trovarci in un mondo fatto di cenere e null'altro.

L'intero romanzo è intriso di un fantastico senso dell'umorismo, e devo confessare che spesso mi sono ritrovata a ridere delle battute di Ludkar, Charles e i migliori amici di Thara ovvero Christine e Leonard. Si potrebbe pensare che all'interno di un libro che narra di un mondo di cenere, si possa trovare un'atmosfera cupa e polverosa, invece Iris è luminoso e fresco, perchè lo è la sua protagonista e il modo in cui ella è in grado di gestire le nuove situazioni che le piombano addosso.
Thara non frigna inutilmente, ne si chiude in se stessa, lei agisce e vive tutto ciò che la vita le dà, compreso l'amore.
Un amore impossibile e dolcissimo allo stesso tempo, un amore innocente ma corrotto dalla realtà crudele. Il modo in cui la relazione tra Thara e Nate nasce e poi si sviluppa sarebbe capace di commuovere anche il cuore più duro, proprio perchè è spontanea e naturale e assolutamente non sforzata.

In Iris non mancano mai i colpi di scena, e le scoperte riusciranno a chiarificare in maniera perfettamente esauriente tutti i punti misteriosi che caratterizzano la vita di Thara sin dalla sua nascita. Non ci sono zone d'ombra, non ci sono parti lasciate incomplete giusto per il gusto di far nascere nel lettore il bisogno estremo di leggere il secondo capitolo della saga. E se Maurizio non ha usato simili espedienti per invogliare a leggere gli altri libri della serie di Iris, è perchè non penso ne abbia avuto il bisogno, la voglia di non smettere di leggere ciò che riguarda questo fantastico universo nasce già da metà libro.
Molto bella la caratterizzazione dei personaggi, ho adorato sia i buoni che i cattivi, Ludkar particolarmente. Fantastico il Cinerarium, Temporin regala delle immagini così nitide di quel mondo, che sembra quasi di averlo visitato assieme alla protagonista. Pur cercando delle note negative è difficile trovarne, perche questo libro mi è davvero piaciuto molto. Credo di dover deludere Maurizio, perchè lui desiderava una recensione spietata, sarà per la prossima volta!



Verdetto: imperdibile per gli amanti dell'urban fantasy, una lettura fresca e divertente.



7 commenti:

  1. *_* adesso ne sono ancora piu attratta!!
    quindi ci sono dei vampiri,non immaginavo
    spero di avere l'occasione di leggerlo!

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  2. Devo dire che, leggendo la trama, sembra un libro che potrebbe piacermi; ascoltando le risposte che l'autore vi ha dato (tra l'altro, trovo sia stato molto gentile e chiaro) mi è sorta la curiosità di sapere come ha sviluppato le idee di cui ha parlato durante l'intervista.

    Quindi, in sintesi, penso che in un modo o nell'altro troverò il modo di leggerlo :)

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  3. Lo voglio! Ma per adesso non posso comprare nulla, uff.
    Grazie per l'ottima recensione ^^!

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  4. Sarath si ci sono cose del genere, ma credimi nulla di mai sentito prima!!

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  5. Dalla recensione sembra che la protagonista abbia un bel carattere forte....uff...
    questo libro mi incuriosisce sempre di più!!!!

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  6. Direi che sono convinto! La descrizione dei protagonisti e del loro carattere mi porta a pensare che sia un romanzo che leggerei con piacere, lontano dagli standard mielosi e sdolcinati che a volte mi tengono lontano da questo genere.

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  7. Invece a me questo libro è piaciuto poco. Si la storia è originale e molto scorrevole, letto in pochi giorni, però mi ha un po' deluso per come sia le azioni dei protagonisti sia le descrizioni cercano di emulare le immagini dei film. Il finale/colpo di scena è un po' prevedibile :(
    Sono indecisa se comprare il secondo... devo dargli una seconda possibilità?

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