lunedì 27 settembre 2010

Recensione: Wingsworld, il mistero della pietra di Leda.

Oggi, dopo una lunga attesa ho finalmente potuto trovare un ritaglio di tempo utile e postare questa tanto attesa recensione.


"Il mistero della pietra di Leda" è il primo libro della saga di Wingsworld, un fantastico mondo abitato da meravigliose creature. Leda è una giovane wingson, carina, vivace e intelligente. Come tutte le ragazze, ama passare le giornate a divertirsi con le amiche, correndo dietro al ragazzo più figo del paese, che non la degna di uno sguardo, e detesta la scuola!!! Ma ciò che aspetta con più ansia è il giorno in cui, finalmente, riceverà il suo medaglione. Un medaglione magico che ricevono tutti i wingson all'età di 17 anni. In ogni medaglione comparirà, al centro del ciondolo dorato, una pietra colorata. Il colore della pietra stabilisce quali strabilianti poteri il wingson, da quel momento, sarà in grado di gestire! Inoltre, con il medaglione, inizieranno a crescere sulla schiena di tutti i wingson delle grandi ali bianche, che permettono loro di volare ad altissima velocità! Finalmente, anche per Leda arriva il grande giorno! Ma non sa ancora che qualcosa sta per accadere... Qualcosa di imprevesto... Qualcosa di inspiegabile... Qualcosa che cambierà la sua vita per sempre.

Comincio ringraziando moltissimo Francesco Ruccella, giovane autore del libro che è stato sempre gentile e disponibile, umile e oltremodo paziente. E’ proprio a lui che voglio dedicare qualche parola, perché trovo che la sua tempra sia da ammirare, visto che a soli 18 anni ha deciso di mettere in gioco la propria vita intraprendendo un sogno di sicuro molto ambizioso. Francesco vive tutto ciò che riguarda il suo libro con positività ed entusiasmo invidiabili, cosa che lo rende ai miei occhi molto più adulto di quanto in realtà non sia. Ruccella ha deciso di auto pubblicare la sua opera e promuoverla tramite mezzi propri, riscuotendo anche un discreto successo, cosa che va sicuramente apprezzata.



Wingsworld è un manoscritto che non ha pretese di essere apprezzato ad ogni costo, è un libro nato dalla fantasia di un giovane che spera di poter realizzare i propri desideri, un romanzo che può incantare o lasciare indifferenti ma che soprattutto non elemosina consensi a tutti i costi. Premetto che questo libro sembra essere destinato ad un pubblico preadolescenziale, e come tale si presenta nel suo contenuto, tranne per alcuni punti che io sarò costretta a criticare.
Partiamo con il mondo che Ruccella ha creato attorno alla protagonista Leda, senza dubbio un mondo in puro stile fantasy, pieno di animaletti strani chiamati Anyfly ed abitanti antropomorfi chiamati Wingson che all’età di 17 anni ricevono un medaglione in cui si materializzerà una pietra il cui colore stabilirà i poteri che il Wingson stesso acquisterà con la crescita. Ed è proprio questo il momento che Leda attende con ansia fin dall’infanzia, ciò che però la ragazza non si aspetta è che la sua pietra sarà di un colore mai visto prima su nessun medaglione, cosa che le stravolgerà completamente la vita catapultandola in una serie di eventi a tratti drammatici e molto misteriosi.
Leda è un’adolescente nella media, con molte amicizie e qualche amore non corrisposto, una ragazza forse un po’ meno spigliata di alcune delle sue migliori o peggiori amiche, ma che comunque ha una storia da raccontare. Naturalmente dopo aver ricevuto la pietra sarà costretta a crescere e fronteggiare delle verità che prima ignorava. Non voglio svelarvi nulla per cui vi dico solo che molte saranno le peripezie in cui Leda si troverà invischiata, il ritmo serrato si snoda in avventure ed intrighi che porteranno ad un finale a sorpresa davvero interessante. Per quanto riguarda la trama del libro, devo ammettere che l’autore è riuscito a creare qualcosa di fantasioso e godibile, soprattutto se si pensa al target a cui è indirizzato. I poteri dei Wingson sono molto articolati e anche quelli di Leda sapranno lasciare i lettori soddisfatti. Wingsworld è il primo di una saga molto articolata, dunque ci si aspetta che molti punti lasciati in sospeso possano essere risolti nei libri futuri.

Purtroppo però questo libro non è affatto esule da errori, e per quanto mi rammarichi l’idea di criticare un ragazzo così giovane, la mia onestà mi impone di essere sincera fino in fondo. Questo primo romanzo rivela la giovane età dello scrittore, che usa un linguaggio immaturo e spesso ripetitivo. Certo il lessico utilizzato in Wingsworld non è scadente anzi, però viene adombrato dagli errori grammaticali che purtroppo si sprecano. Questo non vuole essere un insulto all’autore, bensì un appunto per sottolineare che la fretta non sempre è una buona consigliera. Wingsworld potrebbe, grazie ad un buon lavoro di editing ed un’accurata revisione, diventare un testo più che sufficiente, mentre l’auto pubblicazione ha reso l’opera troppo piena di errori e disattenzioni.
Altra pecca importante è l’uso smodato di vezzeggiativi (piedini, guanciotte, manine ecc.) , che io vedo come forzature, soprattutto se si contrappongono ad alcune descrizioni un po’ rudi (es. il suo bel sedere formoso e a mandarino) oppure alla psicologia di alcuni dei suoi personaggi. Trovo che l’età di Leda e delle sue amiche sia da rivedere in special modo se si ha intenzione di indirizzare questo romanzo ad un pubblico molto giovane, poiché alcuni contenuti del testo mi fanno dubitare che possano essere letti da piccoli. Ad esempio è impossibile non notare come una delle migliori amiche di Leda, cioè Vanessa, sia quanto meno sessualmente “facile” data la sua tendenza a darsi via ad ogni passante senza esitazione, suscitando le invidie dell’altra migliore amica di Leda, ovvero Chiara. La descrizione delle due ragazze mi ha lasciata con un bel po’ di amaro in bocca, se Vanessa è bellissima e sessualmente nonché socialmente molto spigliata, Chiara è bassa e tarchiata priva di autostima e piena di complessi di inferiorità, cosa che come potete ben capire traccia una linea troppo marcata di chi è da considerare IN e chi invece è assolutamente OUT. Certo questo concetto non è nuovo, e può andar bene se indirizzato ad un pubblico di persone capaci di comprendere il senso della vita, diventa invece deleterio se propinato a ragazzini che invece dovrebbero ricevere, perlomeno dai libri, messaggi molto più positivi.
Conclusione? Penso che i contenuti del libro spesso cozzino con l’immaturità della narrazione e mi riferisco ai piedini e manine contro il sesso e la vita crudele, perciò credo che Francesco debba darsi più tempo per rivedere l’età dei personaggi oppure il modo in cui spesso esagera con i temi infantili, così da poter trasformare la sua opera in una bellissima fiaba per bambini o, al contrario, in un’affascinante saga YA.

Consiglio a Francesco di non mollare, perché possiede di sicuro un dono prezioso che merita di essere coltivato al meglio, e di scegliere con la sua proverbiale positività quale strada far percorrere al proprio romanzo, augurandogli con sincerità un enorme successo.


10 commenti:

  1. Ciao Glinda!
    Bella recensione: pulita, accurata, precisa e sincera

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  2. Ottima recensione, trovo il libro decisamente accattivante e spero di riuscire a procurarlo presto. Dai, se c'è una storia così bella ed uno stile narrativo scorrevole, si può benissimo ignorare qualche errore grammaticale!

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  3. Fantastica questa recensione, molto costruttiva a mio avviso. Spero che Francesco ci regali qualche altro libro e che possa migliorare ancora!

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  4. @Morna: grazie mille per i complimenti, sono felice che ti sia piaciuta la recensione.
    @Bellasww: certamente la trama regge il confronto con tanti altri libri in circolazione, ed è per questo che Francesco dovrebbe curare di più la grammatica, potrebbe avere risultati davvero buoni.
    @Mari: condivido le tue speranze!

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  5. Ho letto i primi capitoli di Wingsworld dal sito ufficiale e sono concorde con la recensione, per quanto sia un lavoro ancora acerbo, ha sicuramente del potenziale futuro

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  6. Ciao Glinda prima di tutto grazie per aver deciso di seguire il mio blog...
    Poi ti devo fare i complimenti per la recensione davvero scritta bene e si vede anche con quanta cura hai seguito le vicende del libro.
    Continua così
    Arianna

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  7. Grazie Arianna, seguirò il tuo consiglio!

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  8. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  9. Ciao Glinda!!
    Mi sono appena registrato a google solo per poter commentare qui sul blog!:-D
    La tua recensione mi ha lasciato soddisfatto!
    Mi fa davvero molto piacere che la storia ti sia piaciuta, che sei riuscita a cogliere tutte le sfumature del mio libro!!!
    Il libro è in fase di editing e terrò di certo molto in considerazione i tuoi consigli ;-) Finalmente a Natale, se tutto va bene, lo troverai in libreria!!! :-D
    Ti faccio i miei complimenti per le attenzioni che dedichi ai libri e per l'accuratezza delle tue recensioni :-)
    a presto,
    Francesco

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  10. Grazie Francesco, ma sono soprattutto io che apprezzo gli autori che come te dimostrano di saper accettare con umiltà e spirito costruttivo quello che è il mio pensiero e non sempre facile "lavoro" di critica letteraria. Mantieni questo spirito e vedrai che avrai fortuna!
    Sono felicissima per la notizia della pubblicazione, spero di poter continuare a seguirti con il mio blog

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